Cimone, neve e tanto sole presenze dei turisti a +20%
Bene anche Piandelagotti con il centro fondo che sta registrando un +10% Tengono le Piane di Mocogno. In difficoltà Sant’Anna. Ma servono investimenti
Il sentore degli operatori di Passo del Lupo è ora confermato dal dato di metà stagione: sul Cimone è stata finora un'invernata da +20%. Il significativo aumento di presenze (mai così bene negli ultimi anni per continuità d'afflusso da Natale in poi, 8mila persone lo scorso weekend) è emerso ieri nel tavolo convocato in Provincia con i responsabili di tutte le stazioni appenniniche per fare il punto della situazione e definire l'utilizzo delle risorse regionali (legge 17) e di quelle relative al patto di sviluppo col Governo (10 milioni).
Buona la performance anche di Frassinoro, dove il centro fondo Boscoreale di Piandelagotti è cresciuto quasi del 10%.
E così alle Polle (Riolunato), mentre la stagione è stata complicata alle Piane di Mocogno per la poca neve, anche se il bilancio è in tenuta. Più difficile invece la situazione a S.Annapelago, dove la rottura dell'impianto di innevamento ha impedito di aprire a Natale e anche dopo i weekend buoni sono stati di fatto un paio. Quadro in chiaroscuro insomma, ma con più luci che ombre e soprattutto un grazie alle tante giornate di sole che invogliano ad andare in montagna e sciare. Necessità comunque di investire ancora: «Il piano della Provincia va aggiornato – ha sottolineato il presidente Gian Carlo Muzzarelli - sulla base dell'esperienza di questa stagione e in vista del prossimo incontro con la Regione sugli investimenti per quest'anno. Le priorità devono riguardare il potenziamento degli impianti di innevamento e dei bacini idrici, che rimangono fondamentali, come si è visto in queste settimane, insieme alle revisioni degli impianti di risalita, la qualificazione dei servizi e la diversificazione dell'offerta. Va avviato anche un tavolo dedicato al Cimone per concordare le strategie future». Tra gli obiettivi, l'ampliamento dei baby park esistenti e la realizzazione di nuovi alle Polle e a Montecreto, l'ammodernamento dei parcheggi, l'allestimento di nuovi servizi igienici sulle piste a basso impatto ambientale e, per il fondo, il potenziamento innanzitutto di Piandelagotti e delle Piane. Il supporto istituzionale resta imprescindibile perché, come ha evidenziato lo stesso Luigi Quattrini, direttore del Consorzio Cimone, «con questo +20% riusciamo a coprire i costi di gestione ma non siamo in grado di garantire tutti gli investimenti necessari». Per Leandro Bonucchi, sindaco di Montecreto e presidente dell'Unione, «serve una strategia condivisa tra gestori e Comuni sull'impiego delle risorse pubbliche», concetto ripreso da Stefano Muzzarelli, sindaco di Fanano. Daniela Contri (Riolunato) ha chiesto anche il miglioramento e una maggiore manutenzione degli accessi viari. Elio Pierazzi (Frassinoro) nell'evidenziare i buoni risultati di Piandelagotti, ha sottolineato anche l'importanza di progetti che incrementino l'attrattività oltre la neve, come quello dedicato allo skiroll. Cosa ribadita anche da Fabio Canovi (Lama) e dal presidente del Consorzio Piane Ivano Boilini.
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