Pavullo, la “banda del Carciofo” stravince al carnevale
Migliaia per le strade in centro pere ammirare la sfilata dei carri allegorici Applausi per Chiara regina dello Zecchino. Assessori e consiglieri in costume
PAVULLO. Ha stravinto “La banda del Carciofo” al Carnevale di Pavullo, rinnovando i fasti della piccola Chiara Masetti, trionfatrice dello Zecchino d'Oro. A lei infatti il gruppo parrocchiale di Lavacchio capitanato da don Luciano Venturi ha dedicato una specialissima mascherata che domenica ha visto i bimbi delle elementari travestirsi tutti da verdurine, in omaggio alla canzone “Quel bulletto del Carciofo” che l'ha portata alla vittoria memorabile. Per lei e famiglia, ovviamente, ma anche per l'intera comunità pavullese, che l'ha festeggiata il 4 gennaio al cinema e continua a festeggiarla.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14913696:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2017/02/21/fotogalleria/pavullo-in-maschera-per-il-tradzionale-carnevale-1.14913696]]
Tutto preparato con massima cura: c'era anche il “nonno Piero” della canzone, alias l'arzillo 82enne Giorgio Amidei. E non poteva mancare messer Carciofo: a interpretare il “bulletto” lo stesso papà Massimo Masetti, semi-soffocato dal maxi rivestimento in gommapiuma. «Fa un po' caldino qua dentro, ma tutto bene - ha commentato divertito - ringraziamo tanto don Luciano e la parrocchia per quest'altra grande festa per Chiara». Che era l'unica a non necessitare di maschera nel gruppo, perché interpretava se stessa cantando con l'abito della finale. E l'esito è stato ugualmente fortunato, perché “La banda del Carciofo” ha fato incetta di premi: miglior gruppo, maschera adulta più simpatica (don Luciano con il suo coloratissimo cappellino) e bimbi più belli (i “pomodorini”).
Ma è stato riconosciuto anche l'ottimo lavoro fatto dal gruppo di Montebonello guidato da Gabriele Mezzaqui (quello dei “Sapori del borgo antico”), che ha rappresentato il “Paese delle Meraviglie” con vivacissimi personaggi-carte, e da quello di Sant'Antonio che ha radunato i contadini delle fattorie di una volta. A premiare, il sindaco Luciano Biolchini assieme alla consigliera Stefania Cargioli e la maschera di Pavullo: il nobile Battistin Paneda (alias Nevio Malagoli) con al seguito il maestro cerimoniere (il prof Andrea Pini) con abito da corte dei Montecuccoli.
Ma non sono mancati neanche il vicesindaco Daniele Iseppi, il consigliere allo sport Gian Luca Vignocchi e soprattutto l'assessore al turismo Cinzia Belloi, in versione Cappuccetto Rosso con al seguito la nipote “leopardina” Isabella. Elegante veste romantica invece per il consigliere Davide Venturelli con la fidanzata Elisa Rabacchi, principe e principessa da fiaba. Il tutto con il coinvolgimento di centinaia di persone che, complice la splendida giornata, hanno affollato la via Giardini per la sfilata da palazzo Domus a piazza Montecuccoli (col bis). A guidarla, il Gruppo folkloristico di Benedello che, al seguito del vecchio e della vecchia del paese, ha mandato in scena il lato più spettacolare della festa, con i trascinanti balli di gruppo guidati dai suoi lacchè con telescopico cappello a punta.
Daniele Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
