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Carpi, campo nomadi, arrivano le microaree

Carpi, campo nomadi, arrivano le microaree

Approvata la legge regionale con il progetto per suddividere in due parti la zona dietro la piscina

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CARPI. Arrivano le microaree al campo nomadi dietro la piscina. I 45 Sinti verranno infatti suddivisi in due porzioni di spazio separate: una piccola grande rivoluzione, che include anche la nomina di un capo per ogni microarea, che avrà il compito di rapportarsi con l’amministrazione comunale. L’importo del progetto è pari a 103.710 euro, per quasi 83mila finanziati dalla Regione, mentre la somma rimanente è a carico del Comune.I lavori si prevede possano durare circa due mesi.

Lo studio di fattibilità per realizzare le microaree include un’area attrezzata da pavimentare tramite ghiaia, con necessità di condotte interrate per l’acqua, scarichi relativi ai servizi igienici e acqua piovana e scarichi relativi a lavatrici e lavaggio stoviglie.

Altri scavi saranno invece relativi alla realizzazione di un impianto elettrico destinato ad alimentare i mezzi parcheggiati, utilizzati come abitazioni.

Saranno posizionate nove colonnine fornite di prese industriali e cavi di messa a terra che porteranno energia elettrica alle postazioni abitative. L’area, inoltre, sarà dotata di rete fognaria e rete idrica: saranno appostati tre servizi igienici in muratura. In più, si prevede la stesura per un’area di circa 1380 metri quadri di materiale inerte nell’area destinata alla postazione di roulotte e camper. Tale pavimentazione garantisce il transito di veicoli di una certa mole e dimensione e la loro postazione, garantendo stabilità anche in caso di pioggia.

«Il progetto previsto dalla legge regionale riguarda la sistemazione del campo che, per essere messo a norma, dev’essere trasformato in due microaree - spiega l’assessore ai servizi sociali Daniela Depietri - Il progetto prevede anche l’accompagnamento all’abitare, perché l’obiettivo è il superamento del campo. Gli interventi riguardano solo il campo alle piscine, mentre non toccano il campo di Cortile. Desidero specificare che da quando i Sinti sono stati spostati alle piscine non abbiamo speso un euro, come Comune, per pagare loro le utenze».

La legge regionale che ha stabilito la creazione delle microaree non parla del nuovo ingresso del campo in via dello Sport, alle piscine. È previsto, però, che la strada d’accesso al campo venga modificata: non si entrerà più da via dello Sport, come oggi, bensì da via dell’industria, accanto al cinema multisala Space City.

L’area del campo nomadi vicina all’impianto natatorio è stata realizzata in seguito all’ordinanza del sindaco Campedelli del 2013 che spostò i Sinti da via Nuova Ponente a due diverse collocazioni: una alle piscine, appunto, e una seconda a Cortile.

Serena Arbizzi

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