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Formigine, a colpi di mazza entrano nell’outlet e rubano la cassa

di Fabrizio Tosi
Formigine, a colpi di mazza entrano nell’outlet e rubano la cassa

In due l’altra sera nell’enoteca di via Pascoli Presi i soldi e danneggiata merce. L’allarme dei condomini

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FORMIGINE. Furto con spaccata all'enoteca “Outlet del Vino” di via Pascoli nella notte di lunedì. Intorno alle 23, due ladri sono entrati all'interno del negozio, rompendo, con l'aiuto di una mazza, il vetro della porta d'accesso. Una volta entrati si sono appropriati del registratore di cassa, che al momento conteneva il denaro sufficiente per il fondo cassa del giorno successivo, per poi scappare a bordo di un'auto, molto probabilmente rubata.

Non è stato possibile identificare i banditi e il veicolo data l'assenza di telecamere e di un lampione che avrebbero potuto lasciare qualche traccia in più. I continui rumori, causati dall' impatto della mazza contro il vetro, hanno svegliato i condomini che, per un attimo, hanno temuto di rimanere vittime di un terremoto, data la potenza del colpo finale. Presi dalla paura e resosi conto dell'inesistenza di un possibile sisma, alcuni di loro sono affacciati al balcone e hanno visto i due banditi fuggire. I residenti della palazzina, purtroppo, non sono riusciti ad identificare il mezzo, data la mancanza di luce e la partenza a fari spenti. Immediata è però partita la chiamata ai carabinieri di Formigine che hanno raggiunto in pochi minuti l'enoteca e i soci del negozio, contattati tramite la padrona delle mura, residente a pochi metri dal negozio. «L'attività aveva da poco compiuto un anno - dice Maurizio Gazzotti, uno dei titolari dell'Outlet - i ladri si sono appropriati del cassetto del registratore di cassa, danneggiando nella foga la merce esposta, ma stiamo cercando di capire se hanno preso anche altro. Insieme ai miei soci valuteremo un possibile potenziamento del sistema di sicurezza per evitare che si ripetano altri furti. Il negozio per noi è una seconda casa che dobbiamo mantenere, nutrire e ricavarne profitto, adesso ci troviamo ad affrontare una spesa extra che speravamo di non dover affrontare. Voglio comunque ringraziare i vicini che hanno cercato in tutti i modi di mettersi in contatto con noi, dimostrandoci collaborazione, una cosa che al giorno d’oggi è molto rara». Ieri mattina, un vetraio stava riparando la porta danneggiata ma, nonostante tutto, «l'esercizio è rimasto aperto e sta continuando la sua attività di vendita. Non ci facciamo abbattere - conclude comunque fiducioso Gazzotti - oggi per noi è un giorno di ripartenza. Una ripartenza nella quale crediamo e speriamo di ottenere il meglio sia come imprenditori che come formiginesi, persone che non si arrendono mai, nonostante anche la nostra cittadina sia diventata teatro di furti, rapine e atti vandalici».

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