Gazzetta di Modena

Modena

Seta, gli autistI dopo l'aggressione di un collega: «Siamo in balìa delle aggressioni sui bus»

Seta, gli autistI dopo l'aggressione di un collega: «Siamo in balìa delle aggressioni sui bus»

Ragazzini che salgono sull’autobus al grido di “Allah akbar” terrorizzando gli altri passeggeri, adolescenti che fumano sul pullman, noncuranti della buona educazione e del rispetto delle regole....

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Ragazzini che salgono sull’autobus al grido di “Allah akbar” terrorizzando gli altri passeggeri, adolescenti che fumano sul pullman, noncuranti della buona educazione e del rispetto delle regole. Regna lo sconcerto dopo l’aggressione di cui è rimasto vittima un’autista Seta della tratta Carpi - Concordia domenica sera alla fermata di via Ariosto. L’uomo è stato preso a pugni da un minorenne straniero che lo ha accusato di non averlo caricato alla fermata precedente. L’autista è stato portato d’urgenza al Ramazzini dove gli sono stati dati 10 giorni di prognosi. Per evitare il ripetersi di casi come questo, da Seta hanno firmato ieri mattina una convenzione con il Comune di Carpi per la presenza di vigili urbani in borghese sui bus.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14916900:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2017/02/21/news/autista-seta-preso-a-pugni-da-un-minorenne-1.14916900]]

«Il momento più critico della giornata è quando carichiamo gli studenti al ritorno da scuola - evidenzia Alfonso De Gregorio, rsu di Seta Filt Cgil - Negli ultimi due mesi c’è stato un intensificarsi di questi episodi. In caso di aggressione, noi abbiamo un dispositivo simile al Cb dei camionisti: quando entra in funzione tutti sentono la conversazione e il risultato è che, se sul bus c’è qualche altro malintenzionato, può essere stimolato ad agire ai danni di conducente o passeggeri. Noi chiediamo un pulsante di emergenza collegato alla centrale che faccia scattare direttamente i soccorsi nel caso che, ad esempio, sul bus salga un ragazzino che gridi: “Allah akbar” come un mese fa a Baggiovara».

Il presidente di Seta Vanni Bulgarelli, conferma l’intensificarsi di «episodi come quello di domenica a Carpi. È un fenomeno grave che ci impone l’intensificarsi di provvedimenti tra cui strumenti di videosorveglianza su cui investiremo un milione; su un collegamento diretto con il 113; e sulla presenza dei vigili in borghese sui bus in convenzione».

Sull’aggressione interviene anche il consigliere provinciale di Forza Italia Antonio Platis che definisce la situazione «intollerabile. Chiederò ai rappresentanti sindacali un incontro anche per valutare iniziative concrete tra cui una campagna di controlli nelle ore più sensibili».

Serena Arbizzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google