Venturi, gara d’appalto per via dei Servi
Dieci ditte per i restauri del dopo sisma. E nella sede di via Belle Arti previsti interventi in autunno
Nella sede dell'istituto d'arte Venturi di via Belle Arti è previsto un intervento di miglioramento sismico e il restauro della preziosa esedra interna, con relativa muratura perimetrale, realizzata nel 1785 dall'architetto Giuseppe Soli. I lavori potranno partire entro quest'anno, una volta definito il progetto, in accordo con la Soprintendenza, e completato l'appalto, con un investimento di 600 mila euro, finanziato in parte dal ministero.
È quanto emerso nel corso di un incontro che si è svolto nella sede via Belle Arti tra Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia, il dirigente scolastico Alberto De Mizio e tecnici della Provincia.
Nel frattempo prosegue la procedura per l'appalto dei lavori di ripristino della sede di via dei Servi, inagibile a causa del sisma, con dieci ditte che hanno presentato le proprie proposte alla Provincia.
I lavori della sede dell'istituto Venturi in via dei Servi presentano un quadro economico complessivo, tra lavori di ripristino e opere complementari, che prevede un investimento di due milioni e 308 mila euro, finanziati con i fondi regionali per la ricostruzione e dalla Provincia stessa.
Una volta concluso l'intervento, nei primi mesi del 2018, gli oltre 1400 studenti del Venturi utilizzeranno tre sedi: quella di via dei Servi ristrutturata, la sede storica di via Belle Arti, che ora ospita circa 250 studenti, e la sede di via Ganaceto (ex istituto Deledda) inaugurata in settembre dopo i lavori di ripristino e messa in sicurezza che hanno avuto un costo di un milione e 300 mila euro. Nel frattempo l'istituto continuerà ad utilizzare anche quest'anno le sedi distaccate di via Sgarzeria (in comodato oneroso con un costo di 220 mila euro all'anno) di proprietà dell'istituto delle Suore Domenicane, e di via Rainusso con la palestra che, terminati i lavori in via dei Servi, non saranno più utilizzate.
«Il Venturi - ha sottolineato Muzzarelli - è l'unico istituto d'arte della provincia; è in continua crescita di iscritti grazie alla qualità dell'offerta formativa e al prestigio della scuola. Il nostro obiettivo è di restituire entro il prossimo anno un assetto razionale delle sedi, dopo i danni dovuti al sisma».
Il dirigente De Mizio ha confermato che anche quest'anno le iscrizioni sono in aumento in un istituto che attualmente conta oltre 1400 studenti e 61 classi di cui 14 prime.
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