Giulio Guerzoni: «Un errore uscire così»
Il Padre che esce dal Pd, il figlio che non ci pensa nemmeno. Tra Roberto e Giulio Guerzoni sono giornate politicamente discordanti. «Solo la Juve ci lega in queste ore», ha detto il padre (vedi...
Il Padre che esce dal Pd, il figlio che non ci pensa nemmeno. Tra Roberto e Giulio Guerzoni sono giornate politicamente discordanti. «Solo la Juve ci lega in queste ore», ha detto il padre (vedi articolo accanto). E il figlio, assessore all’ambiente a Modena, subito puntualizza: «Anche il Modena, sia pallavolo che calcio, che seguiamo insieme». Ma la partita più dura è quella del Pd, ammette Giulio: «Stimo chi ha vissuto anni politicamente intensi come mio papà e non mi metto a sindacare nessuna posizione sul piano personale. Ne abbiamo parlato, mi ha spiegato l’importanza di una forza che sappia raccogliere consenso a Sinistra. E io mi chiedo: ma il Pd? Non deve andare dalla stessa parte? Nei miei ideali sì, per questo sto dentro al Pd a battermi per far crescere ancora questo partito».
Guerzoni si “scalda” politicamente: «Renzi ha le sue colpe, si è dimenticato di essere stato sindaco, ha avuto idee buone ma le ha portate avanti male. Ma se si svuole cam,biare il Pd lo si fa da dentro, candidandosi alla segreteria, non uscendo. Qui a Modena il pd è più avanti che altrove, non c’è distinzione di provenienza quando si cercano i volontari della Festa: siamo tutti sulla stessa barca e qui dobbiamo rimanere perchè io vorrei parlare al presente del Pd anche tra 20 anni. Non si può dire oggi, in questo modo, che nel 2006 ci siamo tutti sbagliati. Cosa vuol dire? Che l’Ulivo funziona solo quando c’è da votare. Non può essere questo il senso: penso al Pd come qualcosa di molto più alto che si deve ancora perfezionare». (d.b.)
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