Gazzetta di Modena

Modena

Modena, Fiorano, Mirandola sotto la cappa di smog

Modena, Fiorano, Mirandola sotto la cappa di smog

L'aria non migliora: i dati del mese di febbraio evidenziano un grande numero di sforamenti dei limiti

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. L'aria non migliora e l'Emilia Romagna ha raggiunto già prima della fine di febbraio il tetto degli sforamenti previsti per il 2017 sulle polveri sottili: da domani, presumbilmente, si andrà oltre. Ieri è scattato infatti il giorno fuori legge numero 35 alla centralina di viale Timavo, a Reggio Emilia, che ha fatto registrare una media giornaliera di 67 microgrammi per metro cubo di pm10. Peggio è andata fuori dalle città, a Castellarano (sempre Reggio) con 71 microgrammi e soprattutto a Mirandola con 78 microgrammi. Male sul particolato anche a Ferrara, dove si è registrata una media massima di 74 microgrammi. Mentre la Romagna è rimasta, sia pure di poco, sotto ai valori massimi di pm10 consentiti dalla legge, fuori norma è stata anche Bologna, ma peggio che in città (56 microgrammi per metro cubo a Porta San Felice, 54 ai giardini margherita, 53 in via Chiarini) è andata anche in questo caso in pianura, con i 65 microgrammi di Molinella.
Per quanto riguarda gli sforamenti annui sempre sulle pm10, la centralina reggiana di viale Timavo è per ora l'unica ad aver esaurito il bonus di 35 giorni in rosso. Ma altre zone della regione si stanno avvicinando a grandi passi: la stazione di via Giardini a Modena ha raggiunto ieri i 33 sforamenti, Fiorano ne ha 31, Piacenza città, Modena Parco Ferrari e Rimini via Flaminia 28, Colorno (Parma) 27, Ravenna città 26. Tra le centraline bolognesi quella con più giorni di sforamenti quest'anno è quella di Porta San Felice con 23 giorni.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google