«Noi genitori dobbiamo dare l’esempio»
CASTELVETRO. È il sentimento di unità a farla da padrone sugli spalti. I genitori, infatti, si sono presentati numerosi ad una partita dal forte significato simbolico, oltre che sportivo: «Quell’episo...
CASTELVETRO. È il sentimento di unità a farla da padrone sugli spalti. I genitori, infatti, si sono presentati numerosi ad una partita dal forte significato simbolico, oltre che sportivo: «Quell’episodio ha lasciato amarezza, perché siamo un gruppo unito - ha detto Antonella Calabria, mamma di un giocatore del Castelvetro -. Noi vogliamo il calcio, vogliamo essere estranei a questa cosa». «Sono una squadra molto unita, e noi genitori siamo uniti come loro - ha commentato un’altra mamma castelvetrese, Anna Di Genova -. La cosa più bella è essere qui tutti assieme, anche con i genitori dell’altra squadra. Dobbiamo dare l’esempio ai nostri figli, dobbiamo dire no alla violenza». «Un’iniziativa come il Terzo Tempo è importante, in un contesto come questo, bisogna ribadire i valori sportivi», ha detto Giuseppe Francioso. Non sono mancati anche i genitori delle Monari, anche se accorsi in minor numero: «Purtroppo gli impegni hanno impedito a molti di noi di essere presenti, ma ci pare una bella occasione - ha detto Alberto Crepaldi -. È un’iniziativa positiva, l’abbiamo accolta con favore». (ev)
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