Pronti per Bersani, ma senza simbolo Pd
Centinaia di persone attese lunedì per l’appuntamento di Modena che aprirà un nuovo corso. Anche Errani lo segue
Doveva essere prima una cena per finanziare Nens, il laboratorio politico-economico voluto da Bersani. Poi, nelle settimane scorse, l’appuntamento è diventato un confronto nel nome del Pd per garantirne l’unità. Ma con l’evolversi degli eventi la situazione è, appunto, precipitata al punto che il logo del Pd è sparito e l’appuntamento di Bersani confermato senza più “dem”. Almeno nel volantino. Perchè c’è da scommetterci che a sentire Bersani, ex premier ed ex segretario, ce ne saranno tanti anche di coloro che oggi non sono per la scissione e per uscire dal Pd. Bersani lo si va ad ascoltare a prescindere, dice la base ex Ds. Ecco perchè sono attese centinaia di persone per capire che piega prenderà il percorso nuovo a Sinistra. La stima è immutata, la curiosità da soddisfare, sarà interessante l’applausometro. Modena si prepara così ad essere una tappa fondamentale nel percorso della nuova Sinistra, e non è un caso che proprio la data di Modena, in mezzo ad un contesto politico caotico, sia uno dei punti fermi. È qui che la vecchia guardia che traina la scissione - Bersani, D’Alema e anche Vasco Errani che ieri ha detto di seguire gli altri due leader - vuole pescare per far crescere nei numeri l’adesione al nuovo percorso. Tra i sindaci del Pd nessuno in provincia sembra voler lasciare il partito, discorso diverso per i segretari cittadini e di zona, dove invece qualcuno comincia a scricchiolare. (d.b.)
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