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«Basta con piazza Roma, sia piazza degli Estensi»

«Basta con piazza Roma, sia piazza degli Estensi»

Sandrone durante lo sproloquio lancia la proposta. Le pagelle per Muzzarelli Frecciate al Comune su Mata, viabilità e sicurezza. Cita Vasco, Pavarotti e Bottura

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È un Sandrone in forma smagliante quello che si è affacciato ieri pomeriggio dal balcone di piazza Grande con Pulonia e Sgorghiguelo. Si avvia verso il cinquantesimo anniversario di matrimonio, non dimentica l’anima dei modenesi, dedica loro alcuni spunti di riflessione col suo dissacrante dialetto.

Sicurezza/1. Non è un caso che il primo accenno sia proprio sulla criminalità. «Guardatevi attorno modenesi, guardate chi avete davanti e soprattutto chi vi sta dietro: se vedete delle facce poco raccomandabili tenete una mano nel portafoglio perchè c’è in giro chi fa prelievi di soldi senza andare in banca». Una battuta, certo, ma il pensiero è tutto per le truffe e i tentativi di raggiro ai quali sono sottoposti quotidianamente gli anziani.

Accoglienza. Sandrone è il modenese un po’ burbero ma dal cuore grande e agli stranieri tende la mano: «Un saluto come sempre a tutti quelli che vengono da via, quelli volenterosi che si sono integrati e cominciano a parlare in dialetto e un saluto anche a quelli a cui non importa integrarsi... non dimenticatevi mai che i modenesi sono buoni ma guai a pestare loro troppo i piedi».

Viabilità/1. L’inizio è soft, e si scherza sul cambio di circolazione in via Tre Febbraio e sui parcheggi in Ztl: «Quando sono arrivato con la carrozza in corso Cavour mi sono accorto che non si passava: macchine parcheggiate di qua e di là e strada sempre più stretta».

Mata. Lapidario: «Vista la fine che ha fatto il Mata, andrebbe proprio bene per farci un parcheggio». E Sgorghiguelo: «Il primo parcheggio culturale al mondo, con al centro il noto cavallo di Troia», riferendosi al cavallo di Paladino e subito Sandrone precisa: «Con la differenza che il cavallo di Troia era pieno di soldati, quelli di Modena è pieno di debiti».

Viabilità/2. Qui Sandrone, obiettivamente, dà il meglio di sè. Anche perchè per affondare il colpo sull’amministrazione, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. «Per fare degli altri parcheggi - spiega Sandrone - hanno stretto le strade. Prima le hanno strette per fare delle ciclabili che non usiamo più perchè le biciclette ce le hanno rubate tutte. Poi le hanno strette un’altra volta per fare dei quadrotti blu a pagamento. Meno male che in posti come al Gallo - conclude ironico - e lungo la Giardini hanno fatto dei muretti per terra in modo che le macchine sia tutte in fila indiana, come nella pista di macchinine a molla che avevo da bambino».

Guinness. «A Modena abbiamo la piazza con la più alta percentuale di cartelli stradali. In piazzale San Domenico ce ne sono 31: sensi unici, frecce direzionali, divieti di sosta, sembra il gioco dell’Oca».

Bagni e... turisti. «La settimana scorsa sono passato da piazza Mazzini e c’era un gruppo di turisti che saltava per la contentezza di essere a Modena, ho capito dopo che causa la mancanza di vespasiani non riuscivano più a tenerla».

La proposta. Su piazza Roma Sandrone ha una proposta: «L’unica cosa che mi piace poco è che si chiama ancora piazza Roma. Vista come è messa la nostra capitale e chi ci sta, io dico che è l’ora di cambiarle nome: basta piazza Roma, io la chiamerei piazza Degli Estensi».

Le pagelle. Sgorghiguelo dà le pagelle al sindaco: «6 in geografia perché conosce bene solo Modena e Fanano. Storia 5: ho saputo che nel 1300 erano con i bolognesi. Italiano 7 e messo: parla abbastanza bene ma fa discorsi troppo lunghi. Religione 5: non ha ancora fatto aggiustare le chiese terremotate. Scienze dell’alimentazione 9: va a tutte le cene e dicono che sia cresciuto cinque chili. Condotta 10: è bravo, buono e dice di sì a tutti».

Il mercato. La Pulonia sposa la causa, giusta, dell’Albinelli: «Tra i monumenti da sistemare c’è anche il mercato coperto di via Albinelli, a far la spesa sempre meno gente e tante piazzole vuote».

Big Luciano. La notizia è il monumento per Pavarotti che arriva dalla Toscana: «La Nicoletta è stata subito d’accordo e il nostro sindaco si è convinto solo quando gli hanno detto che era gratis».

Sicurezza/2. «Dicono che a Modena abbiamo fatto passi avanti contro la microcriminalità. per forza, i microcrimini sono diventati più grandi e abbiamo la mediacriminalità».

Il primo Vasco. Sandrone svela un aneddoto: «E pensare che proprio a Modena il Blasco ha fatto i primi passi nella musica. Nel 1965 ha vinto il concorso “L’usignolo d’oro” organizzato proprio dalla Società del Sandrone: abbiamo ancora le fotografie e la musica».

Con Bottura. Pulonia: «Sono 50 anni che ti sopporto sandrone, penso di meritarmi la Francescana. Ci hanno mangiato Renzi, De Niro, la Merkel: non so te, ma io mi sento all’altezza». Ma interviene Sgorghiguelo: «Fa sempre delle razioni da dieta a punti. Pensa che quando De Niro è uscito dal ristorante pare che sia passato da San Francesco a vedere se Fini era ancora aperto».

Contro Caliendo. Sgorghiguelo non poteva esimersi: «Secondo me il presidente ce lo devono aver mandato i reggiani o i bolognesi».

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