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Fiat scarica “La Carpi” A rischio 21 lavoratori

di Serena Arbizzi
Fiat scarica “La Carpi” A rischio 21 lavoratori

La storica concessionaria auto sta attraversando una grave crisi di liquidità Trattative in corso tra sindacati e direzione aziendale per tutelare i dipendenti

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«“Fiat Group Automobiles Spa” informa la sua clientela che la società “La Carpi srl” di via Diesel 23 non fa più parte della rete autorizzata di vendite, assistenza, ricambi delle autovetture Fiat, Lancia, Fiat professional e Abarth».

La voce era nell’aria da un po’ e non si tratta del primo episodio di difficoltà che questa storica concessionaria affronta, ma con questo annuncio ufficiale la “casa madre” Fiat si dissocia definitivamente da La Carpi, un punto vendita di automobili che ha servito generazioni di carpigiani. La concessionaria, fondata nel giugno del 1945, sta affrontando una grave crisi di liquidità che si traduce nell’incertezza per 21 lavoratori: la sede che si trova di fronte al Borgogioioso, è ben visibile all’angolo tra via Diesel e via Nuova Ponente, si estende su 4mila metri quadri.

«La concessionaria sta affrontando un periodo estremamente complesso a causa della crisi – conferma Andrea Santoiemma della Cgil che si sta occupando del caso – si stanno susseguendo incontri con la direzione aziendale per tutelare al massimo i lavoratori». Nel frattempo, fra i 21 dipendenti c’è già chi ha trovato un impiego alternativo: «Ho trovato una nuova occupazione che mi consentirà di avvicinarmi a casa», confida un lavoratore. Nel frattempo, La Carpi è stata completamente cancellata anche dai call center del Gruppo Fiat ai quali si fa riferimento per ricevere assistenza sulla propria pratica auto: l’operatore consiglia infatti di rivolgersi a una vicina concessionaria di Modena o, in alternativa, a un’altra di Reggio. La concessionaria aveva subìto un’altra pesante battuta d’arresto all’indomani del sisma, nell’estate del 2012. La Carpi, infatti, quattro anni e mezzo fa venne rilevata da un gruppo di imprenditori reggiani attivi nel settore dell’autonoleggio e nella vendita: si trattò di un cambiamento epocale per l’azienda che si trasformò da cooperativa a srl. Per la precisione, La Carpi srl era partecipata per il 56% dalla reggiana Company Service, per il 22% da Sofinco, finanziaria che fa capo a Legacoop di Modena e per il rimanente 22% da Immobiilare Car Server, riferita al mondo della cooperazione reggiana. Gli allora 37 dipendenti già in quel momento iniziarono a temere per il proprio posto di lavoro: dubbi consolidatisi anche nei 21 rimasti.

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