Maranello, si barrica nella stanza mentre i ladri sono in casa
In due fanno irruzione in un'abitazione a Gorzano e la ragazza li ha sorpresi. Le hanno urlato di aprire poi hanno desistito e cercato di rovistare ovunque
MARANELLO. Ladri che hanno spaventato a morte una ragazza nel tentativo di mettere a segno l’ennesimo colpo. È accaduto mercoledì pomeriggio, intorno alle 18.30, quando due malviventi, entrambi italiani, si sono introdotti in un’abitazione di via dei Tigli in località Lucchina a Gorzano di Maranello. Costringendo la giovane, che al momento dell’intrusione si trovava in casa da sola, a chiudersi in camera sua in preda alla paura e per mettesi in salvo, mentre i balordi rovistavano nelle altre stanze per poi fuggire a mani vuote, forse intimoriti dal fatto che potesse rincasare qualcun altro.
«Per entrare hanno forzato con un piede di porco una delle porte finestra sul retro e mia figlia adolescente, che era in casa da sola, quando ha capito quello che stava succedendo si è subito chiusa a chiave in camera sua - racconta la madre - mi ha detto che erano in due uomini e che parlavano bene l’italiano senza accenti particolari. Uno dei due era pelato, di corporatura media e sulla quarantina. Le hanno intimato di aprire la porta di camera sua ma lei ovviamente ha risposto di no. Allora si sono messi a rovistare nella stanza da letto mia e di mio marito. Hanno aperto qualche cassetto ma non hanno preso nulla. Pensavo mi avessero portato via dei contanti ma nemmeno quelli: ho trovato il mio portafogli gettato a terra con tutti i soldi dentro. Evidentemente devono aver pensato che potesse rincasare qualcun altro e così sono fuggiti a mani vuote...». Lasciando questa coppia di genitori sbalorditi e a dir poco preoccupati per quanto ha dovuto subire la figlia in loro assenza.
«Io e mio marito, a quell’ora, eravamo ancora al lavoro - riprende la madre della ragazza - Quello che mi sconcerta e mi preoccupa è che nostra figlia abbia vissuto un’esperienza del genere da sola. Essere costretta a chiudersi in camera sua perché due malviventi sono piombati in casa all’improvviso e come se niente fosse si sono messi a rovistare in giro. È ancora spaventata. Il danno peggiore, infatti, non è per la porta finestra rotta, che dovremo sostituire, ma è per nostra figlia e per quello che ha dovuto purtroppo subire in quei drammatici momenti».
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