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Si scopre la facciata di S. Barnaba Quasi conclusi i lavori post-sisma

Si scopre la facciata di S. Barnaba Quasi conclusi i lavori post-sisma

Bentornata chiesa di San Barnaba. Si stanno ultimando in questi giorni, è infatti in corso la rimozione dei ponteggi, i lavori di consolidamento e messa in sicurezza alla facciata e alle parti...

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Bentornata chiesa di San Barnaba. Si stanno ultimando in questi giorni, è infatti in corso la rimozione dei ponteggi, i lavori di consolidamento e messa in sicurezza alla facciata e alle parti esterne dell’edificio religioso di via Carteria a Modena.

La chiesa di proprietà comunale è una di quelle che è rimasta danneggiata in occasione del terremoto del 2012. I lavori sono partiti lo scorso settembre, per un costo pari a 220 mila euro finanziato attraverso il pacchetto di risorse regionali per il sisma, e termineranno intorno a metà marzo, momento in cui verrà organizzata anche una cerimonia di inaugurazione.

I lavori hanno prevalentemente riguardato interventi di tipo strutturale oltre ad alcune operazioni di finitura strettamente connessi e sono stati finalizzati alla riparazione dei danni prodotti dal sisma, a eliminare le attuali vulnerabilità e a migliorare il livello di sicurezza sismica dell’edificio senza modificare lo schema di funzionamento originario né l’aspetto esteriore.

In particolare le scosse di terremoto, come emerso dai sopralluoghi successivi, avevano evidenziato alcune vulnerabilità dell’edificio, nello specifico: le parti esterne dell'edificio e i sottotetti: la facciata, le pareti laterali dell’aula, le volte, i timpani (frontale, posteriore e intermedio), la copertura e i volumi annessi (incluso l’ex convento).

Nella realizzazione degli interventi le squadre di operai intervenute hanno proceduto producendo il minimo impatto sul manufatto storico, privilegiando modalità di intervento reversibili e a basso impatto. La chiesa, che fa parte della parrocchia di Sant’Agostino, e per tutto il periodo del cantiere è rimasta aperta ai fedeli. Anche perché visto che sempre dal 2012 la chiesa di S. Agostino è chiusa proprio a causa dei danni da terremoto, San Barnaba di fatto è utilizzata come chiesa parrocchiale. I parrocchiani si auspicano che quanto prima possa tornare agibile anche S. Agostino.

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