Gazzetta di Modena

Modena

Emotion

Cibo e... “No Show”

di Luca Marchini
Cibo e... “No Show”

 Pochi giorni fa si è tenuto a Milano un importante convegno, promosso da Identità Golose e The Fork, sul tema del “No Show” riferito alla ristorazione italiana. Il “No Show” è una...

2 MINUTI DI LETTURA





 

Pochi giorni fa si è tenuto a Milano un importante convegno, promosso da Identità Golose e The Fork, sul tema del “No Show” riferito alla ristorazione italiana.

Il “No Show” è una pratica diffusa che indica una prenotazione non rispettata, ovvero un potenziale cliente che impegna un tavolo e poi non si presenta, senza avvertire il gestore del locale. Pratica che penalizza, ormai da lungo tempo e in modo significativo, la ristorazione e a ben pensare ogni altra attività artigianale locale che vive di reciproci impegni a “parola data”.

Un ristorante, come ogni lavoro artigianale, è un'attività imprenditoriale che vive del mercato spesso prevalentemente locale ed è soggetto a guadagni e perdite da gestire nel migliore dei modi: offrendo la massima disponibilità e rispettando gli accordi col potenziale cliente riservando per lui un prodotto dedicato, nel nostro caso un tavolo per un determinato giorno e orario.

Ogni attività artigianale locale necessita e si basa principalmente su rapporti interpersonali che si fondano non solo sulla qualità del bene o servizio che offri, ma anche sull'accoglienza, il dialogo e la disponibilità verso il cliente.

Cercare di agire con sensibilità nei confronti dell'operato di ogni buon lavoratore è certamente lodevole e allo stesso tempo è un atteggiamento imprescindibile se desideriamo appoggiare e godere delle tante realtà locali di cui ogni cittadino usufruisce.

Esistono organizzazioni, come appunto The Fork, che studiano mezzi pratici su base tecnologica per arginare il problema “No Show” (in questo caso in ambito ristorativo), con l'intento di sensibilizzare gli italiani sull'argomento, fonte di effettive perdite commerciali.

La nostra città è piccola e con un forte senso civico e ci ha sempre trasmesso il valore di un buon vicinato e del rispetto reciproco… questo il sincero complimento ad una città dove l'individuo non è un numero, ma una persona da accogliere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google