Gazzetta di Modena

Modena

«Estense, affermazioni non vere»

«Estense, affermazioni non vere»

L’ex direttore Bellingeri alla Bagnoli: «Internet dal 2010 e catalogazione on line»

2 MINUTI DI LETTURA





I giudizi dell’attuale direttrice della Biblioteca Estense, nominata dal ministro Franceschini anche alla guida della Pinacoteca, hanno suscitato un vespaio di polemiche tra chi custodisce la Bibbia istoriata più preziosa del mondo e oltre un milione di libri, tre quarti dei quali antichi.

Perchè tanto sconcerto del mondo dei bibliotecari? In una recente intervista alla Gazzetta di Modena, Martina Bagnoli, fresca di nomina nel suo incarico a Modena, aveva dichiarato di aver trovato “la sala lettura senza internet” e “la catalogazione ferma da anni”.

Sull’argomento interviene Luca Bellingeri, già direttore della Biblioteca Estense Universitaria dal 2008 al 2015 e oggi direttore della Biblioteca Nazionale di Firenze, la più grande d’Italia assieme a Roma.

«È spiacevole - scrive - dover rettificare quanto affermato da un collega. Però devo intervenire su quelle osservazioni per l'impegno e la passione di quanti hanno lavorato con me in Biblioteca Estense negli scorsi anni e di quanti, al di fuori di essa, hanno creduto nel suo ruolo e nella sua funzione. La dottoressa Bagnoli afferma che la Sala di Lettura al piano terra, recentemente chiusa al pubblico fra molte polemiche, non avrebbe neppure il collegamento internet. In secondo luogo annuncia la ripresa della catalogazione che era ferma da anni. Riguardo ai collega menti internet ricordo che l'Estense è stata la prima biblioteca a Modena nel 2010 a consentire, proprio in Sala Lettura, l'accesso libero e gratuito al web a tutti i suoi utenti. In quell'ambiente sono state allestite tutte le postazioni di lavoro dell'istituto, perfettamente funzionanti e regolarmente connesse alla rete, a partire da giugno 2012, quando a seguito del sisma per oltre due anni tutti i locali del primo piano sono risultati inagibili.

Per la seconda affermazione citerò qualche dato. Fra il 2010 e il 2015 la biblioteca ha reso disponibili, attraverso il catalogo on-line Manus, oltre 1.600 catalogazioni di manoscritti e autografi, ha reso accessibili su Internet Culturale migliaia di lettere di Ludovico Antonio Muratori, corredate dei necessari dati catalografici. Inoltre l’Estense ha immesso nel catalogo nazionale SBN, grazie al generoso contributo della Fondazione Cassa di risparmio, oltre 170.000 notizie relative a tutto il patrimonio acquisito a partire dal 1958, precedentemente disponibili solo nel catalogo cartaceo».

«Sono certo - conclude - che la dottoressa Bagnoli vorrà e saprà fare molto di più per la Biblioteca, ma appunto per questo mi è sembrato doveroso chiarirle quanto è stato fatto nel recente passato in una situazione certamente più difficile di quella attuale». (s.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google