La Bassa vuole chiarezza: «Quando e come arrivano?»
«Solo noi abbiamo avuto coraggio di mettere insieme le poche informazioni disponibili sul tema dell'accoglienza ai migranti nella Bassa per condividerle con i cittadini. Coraggio di ragionare insieme...
«Solo noi abbiamo avuto coraggio di mettere insieme le poche informazioni disponibili sul tema dell'accoglienza ai migranti nella Bassa per condividerle con i cittadini. Coraggio di ragionare insieme sul tema di quale livello, modalità e finalità di accoglienza, dal momento che in Area Nord non si lavora da anni sull’integrazione». Così ieri i consiglieri delle liste Civiche, Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, M5S e una quarantina di cittadini che hanno partecipato all’incontro che si è tenuto all’auditorium delle medie a Medolla.
«È emersa - spiega il consigliere comunale Bergamini - una grande perplessità: la ricostruzione vera è sotto il 40%, i servizi sociali sono privi di risorse, c’è una grave crisi. Molti avrebbero preferito sospendere l’arrivo degli aspiranti profughi. Ciò che lamentiamo è che le procedure siano già avviate, la Prefettura ha annunciato gli arrivi nella seconda metà di marzo, e ancora tutto non viene condiviso con i cittadini».
Anche i sindaci per parte loro hanno chiesto garanzie e condizioni al Prefetto, che sta raccogliendo da tempo le disponibilità e organizzando l’arrivo dei profughi. Il sindaco di Medolla, Molinari, ha proposto per il 7 marzo un consiglio Area Nord e un’assemblea coi cittadini quando ogni aspetto sarà definito.
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