La parrocchia aiuta 150 famiglie
I fedeli di San Giuseppe hanno raccolto 37mila euro per i poveri del quartiere
Oltre 150 famiglie aiutate con il contributo economico per pagare le rate dell'affitto ed evitare lo sfratto. Per questo intervento il fondo di solidarietà costituito dalla parrocchia di San Giuseppe Artigiano ha erogato oltre 30mila euro. Altri interventi importanti sono stati fatti per garantire lo studio, la salute e la possibilità di reintegrarsi nel mondo del lavoro. È il bilancio chiuso nel 2016 e reso noto nei giorni scorsi ai frequentatori della chiesa di via Remesina.
«Grazie alla generosità di tanti fedeli - ha commentato don Luca Baraldi, il parroco - abbiamo erogato aiuti per più di 37mila euro. Una cifra importante che ha consentito ai molti in difficoltà residenti nel quartiere, di continuare a vivere in modo dignitoso. Il problema principale che affligge queste famiglie è quello della perdita del lavoro e della difficoltà che incontrano nel trovarne un altro. Ci sono casi ormai cronici che senza aiuti economici esterni rischierebbero di trovarsi senza un tetto».
Il fondo di solidarietà creato nell'ambito della parrocchia di San Giuseppe Artigiano non vuole andarsi a sostituire ad altri interventi istituzionali esistenti sul territorio, come ad esempio quelli garantiti da Fondazione Cassa Carpi oppure dal Comune.
«La nostra iniziativa - spiega don Luca Baraldi - ha una funzione di stimolo alla solidarietà. L'azione pastorale espressa dal fondo di solidarietà non si esaurisce nell'ambito di chi dona, ma coinvolge anche i beneficiari. Essi infatti, a partire dalle relazioni personali instaurate, possono diventare a loro volta “protagonisti” del fondo. Il fondo opera principalmente sui seguenti interventi: utenze domestiche, cedolare d'affitto e mutuo, spese per acquisto medicinali, spese scolastiche».
Rino Filippin
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