Gazzetta di Modena

Modena

cemento depotenziato

Scuole “occultate” per fare i rilievi

Scuole “occultate” per fare i rilievi

I teli oscurati secretano il terzo sopralluogo alle medie di Finale

1 MINUTI DI LETTURA





FINALE. Da un paio di giorni le scuole medie sono tornate a “vivere”. Ancora chiuse per l’ormai nota indagine sul calcestruzzo depotenziato, ora sono circondate da un’imponente recinzione in lamiera che impedisce l’accesso e la visione ai curiosi. L’accantieramento ha suscitato anche ipotesi incontrollate tanto che in paese si era sparsa la voce di un’imminente demolizione: tutto falso visto che, almeno fino al 30 marzo, giorno in cui il giudice del tribunale dovrà esprimersi, non vi saranno indicazioni né in un senso e né nell’altro. In compenso la recinzione è bella evidente e ufficialmente è stata realizzata per evitare polvere e pericoli per i non addetti ai lavori dopo che per mesi i vecchi buchi sono stati accessibili a chiunque. Nei prossimi giorni, infatti, ci sarà un terzo sopralluogo, con annesso carotaggio, disposto dal perito nominato dal tribunale. La decisione di “ingabbiare” le scuole servirà per scongiurare intrusioni ma servirà anche a scongiurare sguardi indiscreti visto l’atteggiamento stizzito tenuto nei confronti della Gazzetta - sempre presente ai precedenti incontri - e non gradito da alcuni professionisti presenti. Il terzo sopralluogo avverrà così nel bunker installato di fretta senza possibilità di documentare da vicino. (fd)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google