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Maranello, evade per amore ma è riarrestato

Maranello, evade per amore ma è riarrestato

Maranello. Ai domiciliari dopo l’aggressione ai carabinieri, è fuggito per stare insieme alla fidanzata

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MARANELLO. In due mesi ha collezionato un’aggressione ai carabinieri, avvenuta dopo un litigio con la madre, qualche giorno di carcere, la disponibilità di un tollerante giudice di mandarlo ai domiciliari, una fuga d’amore e un secondo arresto, che ha di nuovo spalancato le porte della galera dove ora resterà. Un 29enne di Maranello è infatti stato raggiunto dai carabinieri a Bologna, dove si era rifugiato in un bed and breakfast, insieme alla fidanzata, che lavora nel capoluogo di regione. Non poteva farlo visto che dopo la resistenza a pubblico ufficiale di dicembre non avrebbe potuto lasciare il suo domicilio in via Mascagni. Ed invece da un paio di settimane si era reso irreperibile, facendo scattare le ricerche per evasione. I militari di Maranello, tra le varie informative, avevano registrato anche la frequentazione con quella donna e hanno così iniziato a tenerla d’occhio e seguirla. È di fatto stata lei a condurre l’Arma dal 29enne, trovato nel B&B mentre dormiva. Si è costituito senza opporre resistenza e su disposizione del magistrato di Sorveglianza è stato accompagnato in carcere dove resterà per espiare la pena.

L’uomo è lo stesso che a dicembre aveva avuto una violenta discussione con la madre. Piuttosto adirato voleva uscire di casa con dei coltelli, voleva raggiungere un conoscente senza però spiegare alla donna i motivi di quelle armi. Lei, impaurita per qualche gesto inconsulto, aveva chiesto l’intervento dei carabinieri, che avevano bloccato il figlio sotto casa, disarmato. Ma quell’intervento non era particolarmente gradito tanto che il 29enne aveva aggredito verbalmente e fisicamente i militari, finendo per essere arrestato. (f.c.)

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