Fuga di gas, intossicata famiglia svedese
FORMIGINE. Un ragazzino di 12 anni è stato trasportato per precauzione all’ospedale di Fidenza per essere sottoposto ad un trattamento in camera iperbarica. Il giovane è infatti rimasto intossicato...
FORMIGINE. Un ragazzino di 12 anni è stato trasportato per precauzione all’ospedale di Fidenza per essere sottoposto ad un trattamento in camera iperbarica. Il giovane è infatti rimasto intossicato dal monossido di carbonio, uscito dalla caldaia difettosa di una villetta a Casinalbo. Leggeri sintomi di intossicazione anche per i genitori e la sorellina.
Tutto è iniziato venerdì, poco dopo le 23 quando il 12enne ha avvertito i primi sintomi, seguito dal resto della famiglia. È così scattato l’allarme che ha portato sul posto l’ambulanza e una squadra dei vigili del fuoco di Modena, arrivata in via Wiligelmo, a Casinalbo, in una villetta a schiera che viene solitamente affittata a famiglie straniere, arrivate in Italia per lavorare nelle grandi aziende quali Ferrari e Tetra Pak. E infatti la famiglia svedese era arrivata a Casinalbo da pochi mesi, alloggiando nel tranquillo borgo preso in affitto. La presenza dei pompieri è passata pressoché inosservata ai vicini e soltanto qualcuno si è accorto dell’intervento. Che è poi proseguito anche ieri mattina quando i tecnici del gas hanno effettuato un nuovo sopralluogo per verificare la situazione e confermare la completa riparazione della perdita. La famiglia, dopo il trattamento, è stata rimandata al Policlinico di Modena per completare il periodo di osservazione.
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