Medicina dello sport, taglio del nastro per la nuova sede
È stata salutata da un sole splendido l'inaugurazione della sede della Medicina dello Sport dell’Ausl in via Nuova Ponente. Per l'occasione, erano preseni, oltre alle autorità, il direttore generale...
È stata salutata da un sole splendido l'inaugurazione della sede della Medicina dello Sport dell’Ausl in via Nuova Ponente. Per l'occasione, erano preseni, oltre alle autorità, il direttore generale dell'Ausl, Massimo Annicchiarico, il direttore della Medicina dello Sport, Ferdinando Tripi e una testimonial d'eccezione, la campionessa dello sport modenese Cecilia Camellini, nuotatrice paraolimpica. Assente poiché trattenuto a Roma, la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Rio, Gregorio Paltrinieri che, tuttavia, ha trasmesso i suoi auguri tramite un video messaggio.
Una realtà di importanza cruciale per gli sportivi, inserita nel complesso comunale delle piscine: questo rappresentano i 184 metri quadrati, completamente accessibili alle persone diversamente abili, resi concreti dalla sinergia tra Comune e Ausl e alla collaborazione con associazioni di volontariato, società sportive e con la rete delle 33 palestre presenti in provincia.
All'interno, tre ambulatori medici e una sala dedicata alle indagini integrative per la valutazione funzionale, attrezzata con macchinari per l'esecuzione di test da sforzo e strumentazione adeguata alla valutazione di soggetti diversamente abili.
A fianco dell'attività certificativa, fondamentale l'offerta di attività a favore di anziani, pazienti diabetici, psichiatrici e oncologici.
La nuova sede - unico centro regionale antidoping, finalizzato alla prevenzione del doping, dell'abuso di farmaci e dell’utilizzo ingiustificato di integratori - consentirà, poi, di avviare percorsi per malattie neurodegenerative e osteomuscolari, l'attività ambulatoriale per bambini e ragazzi con problemi di obesità.
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