Confimi Emilia lancia sinergie con il mercato israeliano
Israele sta diventando una delle economie più avanzate del mondo. A dare forza a questa affermazione ci sono i numeri, determinanti quando si parla di economia e di ricchezza. La Silicon Valley...
Israele sta diventando una delle economie più avanzate del mondo. A dare forza a questa affermazione ci sono i numeri, determinanti quando si parla di economia e di ricchezza.
La Silicon Valley israeliana punta a diventare un polo tecnologico di punta, poi edilizia e turismo stanno recuperando posizioni nella scala gerarchica dei grandi numeri, stimolando i rapporti con altri Paesi. Recentemente anche la Cina ha voluto rafforzare l'amicizia con Israele, nazione che oggi è tra i partner commerciali favoriti della superpotenza asiatica. In quest’ottica una delegazione dell’associazione di imprese Confimi Emilia è stata ricevuta in ambasciata a Roma, proprio per stabilire l'iter che porterà le aziende di Parma, Modena, Reggio Emilia, Bologna e Piacenza ad avere una linea diretta con questa realtà.
La delegazione di Confimi Emilia era composta dalla dottoressa Silvia Fait, responsabile del ramo internazionalizzazione, dal vicepresidente nazionale Dino Piacentini e dal presidente del gruppo giovani Daniel Rozenek, israeliano di nascita, che ha scelto Modena per avviare la sua attività imprenditoriale. Così il presidente del gruppo giovani di Confimi Emilia al termine della giornata in ambasciata: «Mi auguro di poter avviare subito una proficua rete di scambi. Confimi Emilia è pronta a creare una sinergia internazionale sempre più vasta». Soddisfatta anche Silvia Fait: «Ho apprezzato la concretezza e la voglia di fare che i dirigenti israeliani hanno dimostrato nei nostri confronti. Ora stiamo lavorando per stilare una prima lista di aziende pronte ad avviare la sinergia tra Confimi e Israele».
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