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gli interrogatori e i precedenti

A Pavullo identificate 15 persone Tredici mesi di botte e diffide

A Pavullo identificate 15 persone Tredici mesi di botte e diffide

PAVULLO. La pattuglia dei carabinieri di Pavullo, intervenuta domenica mattina al campo “Galloni”, ha identificato una quindicina di persone, tutte protagoniste o testimoni della furibonda doppia...

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PAVULLO. La pattuglia dei carabinieri di Pavullo, intervenuta domenica mattina al campo “Galloni”, ha identificato una quindicina di persone, tutte protagoniste o testimoni della furibonda doppia rissa a cui hanno assistito basiti e impauriti i figli in campo. Alcuni di quei padri sono i responsabili delle botte, innescate da un genitore che a più riprese ha offeso l’arbitro per poi prendersela con una madre che lo invitava a smettere e con alcuni altri padri che lo sollecitavano a lasciare l’impianto su richiesta anche di un dirigente del Pavullo. Per alcuni di loro, se le indagini dovessero confermare la ricostruzione, scatterà il Daspo, ma serviranno alcuni giorni ai carabinieri per ascoltare tutti e arrivare ad una ricostruzione verosimile.

Intanto conviene aggiornare un anno drammatico per gli episodi di violenza sulle tribune e nei campi da calcio, che due domeniche fa aveva portato tre dilettanti in ospedale e una gara sospesa per rissa - a Rivara - oltre a maxi squalifiche per la Cortilese e un “buffetto” del giudice ai tesserati di Fiorano e Cittadella.

Botte a Fiorano. L’anno orribile delle giovanili modenesi inizia il 24 gennaio 2016 durante Fiorano-Solierese, campionato Allievi Interprovinciali. Nei minuti finali, sul risultato di 2-2, in tribuna parte la rissa tra tifosi-parenti. I ragazzini sospendono il match e per due genitori arriverà il Daspo.

Arbitro aggredito. A metà aprile a Castelnuovo, si gioca una partita di Giovanissimi. L’allenatore del Castelnuovo, insieme ad un paio di tifosi, colpisce l’arbitro. Sarà squalificato per cinque anni.

Donne e offese. Il 13 novembre, nella sfida di calcio femminile Olimpia Vignola-Consolata, due padri si prendono a sberle a causa di diversi improperi rivolti alle ragazze dell’Olimpia («Siete ciccione», urlano i fan della Consolata).

Papà picchia in parrocchia. Il 21 gennaio il papà di un 14enne di Castelvetro, durante una partita del torneo Boldrini, a fine gara, tira schiaffi a due calciatori della Don Monari. Il padre violento è stato diffidato e nei giorni scorsi c’è stata una gara di riappacificazione tra le due formazioni. (fd)

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