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ALLEANZA PER L’ITALIA

«Basta soluzioni tampone il teatro Carani va riaperto»

«Basta soluzioni tampone il teatro Carani va riaperto»

«Il dibattito sul teatro a Sassuolo è scomparso dall’agenda politica, il Carani è rimasto arenato su questioni tecniche e burocratiche, il Comune ricorda che la struttura appartiene ad una società...

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«Il dibattito sul teatro a Sassuolo è scomparso dall’agenda politica, il Carani è rimasto arenato su questioni tecniche e burocratiche, il Comune ricorda che la struttura appartiene ad una società privata, dal 2014 è inagibile ed anche dalle ultime parole del sindaco Claudio Pistoni durante la diretta Facebook non ci sono spiragli per una riapertura a breve. Tra le tesi più accreditate a sostegno della chiusura delle sale teatrali in città quella che i sassolesi non hanno mai partecipato con numeri degni di nota alle attività teatrali, ma non serve fermarsi». Alessandro Rocchi di Alleanza per l'Italia, interviene sul dibattito in corso in città e che ormai tiene banco in modo stucchevole da almeno un paio d’anni, vista l’assenza in una città come Sassuolo di un teatro, un centro dove poter realizzare una stagione teatrale o altri eventi artistici.

«Riapriamo il teatro Carani - suggerisce Rocchi - per farlo diventare un mezzo di comunicazione tra le generazioni. Portiamo su quel palco prestigioso i nostri ragazzi per permettergli di dare sfogo ai propri sentimenti, alle ambizioni, agli stati d’animo che come si vede il più delle volte non riescono a trasmetterli ai propri genitori, familiare o insegnanti. Il teatro può essere uno strumento di utilità sociale, oltre che artistica e culturale, per evitare casi come quello di bullismo che si è registrato pochi giorni fa a Sassuolo, mettendo le ragazze e i ragazzi davanti ad un pubblico potremmo dargli uno stimolo per non perdersi. Si siamo convinti che a Sassuolo serva un teatro scuola, nei prossimi giorni scriveremo al Ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli per sottoporle la questione».

Arriva anche da lui la critica per la scelta del Comune di investire 195mila euro in eventi »che non risolvono il problema se non in modo provvisorio».

«Una cosa del genere – chiude l’esponente di Alleanza per l’Italia - può succedere solo a Sassuolo». (a.s.)

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