I carabinieri setacciano il “Biscione” e il “Casermone”
Maxi controlli dei carabinieri nella serata di ieri al condominio conosciuto come il “Biscione” di via Unione Sovietica e al “Casermone” di via Lago di Bolsena. Oltre 50 militari, 14 pattuglie e...
Maxi controlli dei carabinieri nella serata di ieri al condominio conosciuto come il “Biscione” di via Unione Sovietica e al “Casermone” di via Lago di Bolsena.
Oltre 50 militari, 14 pattuglie e quattro cani antidroga sono stati impegnati in queste zone. L’obiettivo dei controlli? Il contrasto al traffico di stupefacenti e l’immigrazione clandestina: i carabinieri hanno verificato alloggio per alloggio la situazione fino a tarda sera, per parecchie ore. In via Unione Sovietica sono stati una quarantina i militari impiegati nell’operazione, che non è certo passata inosservata, dal momento che le pattuglie erano posizionate su tutti e quattro i lati dell’imponente edificio che dà sulla tangenziale. Qui, sono stati utilizzati tre cani antidroga per sgominare il traffico di stupefacenti. Mentre in via Lago di Bolsena sono stati 12 i militari entrati in campo nel palazzo insieme a un cane antidroga.
L’Arma è entrata in azione nelle prime ore di buio perché, all’orario di cena, è più facile trovare persone in casa e, pertanto, effettuare i controlli.
Operazioni analoghe sono state messe in campo meno di un mese fa sempre nei medesimi luoghi. Anni fa, poi, al “Biscione” è stato necessario murare alcuni garage perché erano diventati meta prediletta di clandestini che occupavano abusivamente gli alloggi. (s.a.)
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