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Stasera “Fiorano Viva” si toglie i veli

Alle 21 incontro pubblico a Spezzano per illustrare le linee guida dell’iniziativa per rilanciare il centro

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FIORANO. Oggi il progetto dell’associazione “Fiorano viva” entra nella fase operativa. L’idea è nata nello scorso inverno, partendo dall’iniziativa di Roberto Montorsi per poi estendersi a numerosi collaboratori e alla creazione di una specifica associazione con diversi responsabili: il progetto, già presentato, è quello di rivitalizzare il centro di Fiorano attraverso una grande operazione di commercio e volontariato. Un anno di tempo, fino a dicembre 2017, per coinvolgere associazioni, giovani e meno giovani con idee commerciali in testa, proprietari di locali sfitti, amministrazione pubblica, con l’obiettivo di fare di Fiorano centro il famoso centro commerciale naturale di cui si parla sempre e solo sulla carta. Cominciando in forma volontaria o minimamente retribuita per poi dare il via ad attività vere e proprie in grado di reggersi da sole.

Dopo la prima fase di creazione dell’apparato, del quale oltre ai soci fanno ormai parte associazioni di categoria che presteranno gratuitamente la loro consulenza gestionale e uno studio di avvocati che mette a disposizione la sua assistenza legale, è il momento di lanciare il piano. È quanto accadrà stasera alle 21 all’Osteria della Fredda a Spezzano, invitati tutti, in un incontro pubblico in cui verranno illustrate le linee guida prima del lancio.

Invitati speciali, con un foglio informativo dedicato, sono i proprietari dei negozi e locali attualmente sfitti in centro, che sono decine. Verrà loro illustrato quanto l’associazione Fiorano Viva, con la collaborazione del Comune di Fiorano che già aveva auspicato questa soluzione, può mettere loro a disposizione in cambio della concessione per il primo anno dei locali a costi calmierati o in comodato d’uso. È chiaro che questa è una delle fasi più importanti, perchè una massiccia risposta dei proprietari, che da anni tengono saracinesche abbassate su locali inutilizzati, aprirebbe la porta alla fase successiva, quella in cui si individueranno le attività commerciali utili e interessanti di cui dotare il centro. Fra le idee già emerse con sicurezza, un bar gelateria per ragazzi, una tabaccheria, ma le proposte sono già tante, attese in particolare dalla piccola imprenditoria giovanile in cerca di un’occasione. Il 31 dicembre 2017 è il termine ultimo per portare a termine l’idea di Fiorano Viva, auspicando in realtà di essere già operativi per le prossime feste natalizie.

Gabriele Bassanetti

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