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Dopo la scissione chi rischia di più è Muzzarelli

Il giorno dopo il Bersani’s karma di Modena Est ci sono prima di tutto i numeri: oltre 700 persone ad applaudire il leader, tre consiglieri che escono dal Pd in Consiglio, un nuovo gruppo consiliare,...

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Il giorno dopo il Bersani’s karma di Modena Est ci sono prima di tutto i numeri: oltre 700 persone ad applaudire il leader, tre consiglieri che escono dal Pd in Consiglio, un nuovo gruppo consiliare, Democratici e Progressisti, che diventa realtà con cinque seggi destinati a crescere a sette nel giro di poche settimane se Per Me Modena accetterà di far parte del grande gruppo di Sinistra. Già cinque consiglieri sarebbero un problema per la tenuta della maggioranza Pd, figuriamoci sette. Perchè è vero che Dp è a tutti gli effetti in maggioranza, ma è altrettanto vero il Pd dovrà sempre scendere a patti col rischio, tra una delibera e un ordine del giorno, di “finire anche sotto”. Dei 15 consiglieri rimasti poi, nove fanno capo a Francesca Maletti, che rischia di diventare la prima sostenitrice del sindaco. Già, ma fino a quando? Tempi duri per Muzzarelli alla vigilia di nuove nomine - Hera - e di questioni da sbloccare - Sant’Agostino - Il problema non è dare un assessore oggi a Dp, che magari non vuole nemmeno scendere subito a patti. Il problema è capire come muoversi già verso il 2019. L’esperienza Querzè dovrebbe aver insegnato qualcosa. Dovrebbe... (d.b.)

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