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Ferrari che hanno fatto sognare tutte insieme in una mostra unica 

di Stefano Luppi
Ferrari che hanno fatto sognare tutte insieme in una mostra unica 

“Driving with the stars” : l’omaggio del Cavallino ai vip che hanno guidato i suoi modelli in 70 anni Esposti i 20 auto appartenute a personaggi come Agnelli, Clapton, Belmondo e Luciano Pavarotti

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Arrivano al Museo Enzo Ferrari di via Paolo Ferrari una ventina di auto da sogno realizzate dal 1948 a oggi per alcuni magnati e attori che negli ultimi settant'anni sono stati stregati dalla magia della Rossa. Sono le quattroruote della mostra "Driving with the Stars", inaugurata ieri al Mef dal presidente e amministratore delegato di Ferrari Sergio Marchionne, dal presidente della di Fca-Fiat John Elkann e dal figlio del Drake Piero Ferrari. È Marchionne a "monetizzare" l’alta qualità della rassegna imperdibile: «Siamo a circa cinquanta milioni di euro in totale visto che molte auto valgono uno o due milioni di euro».
La rassegna è un omaggio ad alcuni volti noti - da Gianni Agnelli a Eric Clapton da Perry Como a Jean-Paul Belmondo - che nel corso degli anni hanno guidato le prestigiose auto nel corso dei 70 anni dalla fondazione della Casa di Maranello. Ecco dunque che il pubblico può individuare modelli straordinari che hanno incrociato le vite di personaggi speciali che in alcuni casi hanno portato questi mezzi anche sul grande schermo.
Se Marchionne nel suo intervento ha ricordato «Il luogo dove dal 18 febbraio 1898 il piccolo Enzo Ferrari scendeva la scala di marmo per raggiungere il padre Alfredo in officina. La mostra che i visitatori potranno vedere in queste sale è un concentrato nei nostri lavori, la tradizione, l'innovazione, la visione tecnologica e il design. Per noi i clienti sono tutti speciali e la stella della Ferrari non tramonterà mai, avendo mosso i primi passi qui».
Dopo di lui il sindaco Muzzarelli ha spiegato che «La città di Modena è felice di ospitare questo importante mostra con veicoli che oggi sono veri e propri miti».
Il primo cittadino ha poi invitato Marchionne il primo luglio al concerto di Vasco Rossi ma il manager ha risposto tra il serio e il faceto: «Verrò a Modena il 30 giugno o il 2 luglio...».
Dopo i discorsi di rito i vertici di Fca e Ferrari insieme a tanti collezionisti, come il modenese Cammellini, e addetti ai lavori si sono recati a visitare le sedi della esposizione che durerà fino a febbraio 2018.
Nella galleria Mef si ha la possibilità di compiere un affascinante viaggio nel tempo osservando le auto strepitose poste su piedistalli e dotate di cartelloni informativi in italiano e inglese.
Ogni Ferrari ricrea, infatti, l'epoca della quale è stata icona insieme a chi la guidava. Alcuni esempi. La "166 MM" del 1948 che fece innamorare Gianni Agnelli fa respirare l'atmosfera di una delle corse più difficili della storia, la celebre Mille Miglia, mentre le vetture degli anni Cinquanta e Sessanta portano ad incontrare le case reali d'Europa ma anche alcuni dei musicisti e degli attori più celebri dell'epoca come Perry Como e Jean-Paul Belmondo.
In "Driving with the Stars” c'è spazio anche per un tuffo in Formula 1, con la 312 F1 che nel 1966 propiziò l'ultima vittoria di un pilota italiano a Monza, come Ludovico Scarfiotti. Il viaggio proposto dall'esposizione rievoca luoghi di potere e serate mondane, frequentate dallo star-system e dal jet set internazionale, e porta ad incontrare vetture e personaggi straordinari come il modenese Luciano Pavarotti, orgoglioso possessore della F40. Le auto degli anni Duemila e quelle ancora più recenti raccontano i nuovi miti come LaFerrari e il musicista "Jay Kay" o "LaFerrari Aperta" e lo chef stellato, nonché noto personaggio televisivo, Gordon Ramsay. Il pubblico dovrà fare pochi metri e andare presso la casa natale del Drake e visionare la Sala dei motori. In questa zona, rinnovata di recente, trovano posto 25 propulsori che hanno caratterizzato alcune note vetture della Casa di Maranello. Tra questi lo storico dodici cilindri della "125 S", la prima Ferrari mai realizzata, il "V6" della auto Dino, ideato dal figlio del fondatore Enzo, lo straordinario "015/3", vincitore di sette titoli mondiali di Formula 1 e due autentici gioielli come gli "F140FE" ed "F154CB", motori che equipaggiano LaFerrari e la "488 GTB". Questi propulsori rappresentano il momento attuale della ricerca motoristica e sono accomunati dal fatto di aver vinto nel 2016 il premio come migliori motori al mondo.

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