Gelateria Borghi, il cuore dolce della via Emilia
Rilevata la storica attività a pochi passi dal centro di Modena. Alla guida Simone Argenziano e Chiara Vaschieri
MODENA. Passaggio di testimone in una delle gelaterie “storiche” di Modena, da decenni simbolo della città, all’ombra della Ghirlandina. La gelateria Borghi di via Emilia est ha riaperto i battenti sabato scorso con un tripudio di gusti originali, fra tradizione e modernità.
La partenza del nuovo esercizio coincide con una sfida professionale di cui sono protagonisti Chiara Vaschieri, già maestra d’asilo, e Simone Argenziano, ex area manager: Chiara e Simone si sono messi in gioco decidendo di investire su un’attività a loro molto cara. Quand’erano bambini, infatti, Vaschieri e Argenziano erano soliti scrutare con curiosità da giovanissimi clienti le vaschette di gelato con i gusti più prelibati. Da grandi hanno deciso di dare seguito alla gioia che provavano quando, da piccoli, andavano alla gelateria Borghi, rilevandola. Simone ha seguito un periodo di formazione e anche Chiara ha maturato esperienza nel settore.
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Così, sabato scorso, c’è stato il taglio del nastro per la rinnovata gestione della gelateria Borghi. Un nuovo corso che si caratterizza per la forte vocazione alla materia prima. «Il nostro latte arri va dalla ditta Masi che si trova in Trentino Alto Adige - commenta Chiara Vaschieri - Questo perché la nostra priorità è quella di rifornirci di prodotti di alta qualità, che consentano una tracciabilità della materia prima e di capire senza ombra di dubbio la provenienza. Tra i nostri gusti ce ne sono alcuni molto particolari: come quello all’aceto balsamico, che realizziamo con l’“oro nero” prodotto dall’Aceto balsamico del Duca. L’origine controllata degli ingredienti che utilizziamo per fare il gelato è ciò che ci caratterizza maggiormente».
Scorgendo tra i gusti, è possibile notare un omaggio alla tradizione: è presente, infatti, il gusto “Borghi”, composto da cioccolato con amarena brusca, una ricetta particolare, un trait d’union tra passato e futuro per un prodotto tutto da gustare. Stretto, poi, il legame con fornitori del territorio intrecciati dalla gelateria Borghi, come ad esempio, la Pasticceria Europa per le meringhe. «A volte basta attraversare la strada e trovare delle eccellenze - aggiungono dalla pasticceria - fondamentale, quindi, mantenere il legame con il nostro territorio».
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Dalla vetrina occhieggiano poi invitanti tanti tipi di torte, semifreddi la cui ricetta prevede la panna proveniente sempre da Masi, in Trentino.Nel roster dei gusti, poi, c’è spazio anche per il salato. Da Borghi, infatti, si è voluto sfatare il mito che il gelato sia soltanto dolce. «Tra le nostre proposte si ritrova anche il gelato all’arachide salata - prosegue Chiara - C’è spazio, inoltre, per la sperimentazione. Per la festa della donna, l’8 marzo, proveremo il gusto “mimosa”. Si varierà, poi, a seconda della stagionalità per garantire ai clienti un’offerta di qualità. Del resto, con questa gelateria abbiamo sempre avuto un legame particolare: la frequentavamo da quando eravamo bambini e quando è sorta l’occasione di rilevare l’attività da Borghi, abbiamo raccolto il testimone iniziando una nuova sfida: in precedenza, io ho fatto la maestra d’asilo per 14 anni, mentre mio marito faceva l’area manager in un settore completamente diverso rispetto a q uesto».
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