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«Seta, bus guasti e vecchi: provvedete» 

«Seta, bus guasti e vecchi: provvedete» 

Regione: «Passeggeri e sindacati hanno ragione». Il direttore Badalotti: «Rotture? Colpa degli autisti»

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«Disagi e disservizi sugli autobus di Modena devono essere assolutamente risolti».
Questa volta a bacchettare Seta è l'assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, che in assemblea ha risposto all'interpellanza del consigliere 5 Stelle, Giulia Gibertoni. L'assessore critica l'azienda di trasporto per lo stato del servizio a Modena e, allo stesso tempo, invita gli enti locali e l'agenzia di mobilità modenese a stringere i controlli. La gestione del contratto di servizio con Seta è affidata ad Amo, che dispone i controlli e applica anche le eventuali penalità.
«La Regione quindi non può che sollecitare gli enti locali e l'agenzia a porre in essere maggiori controlli sull'operato di Seta- precisa Donini- la quale è invitata a porre maggiore attenzione all'organizzazione del servizio, al fine di evitare disagi all'utenza e ad attuare maggiori interventi di manutenzione al parco mezzi».
Del resto secondo l'assessore regionale, che in aula ha anche diffuso la risposta di Seta alle critiche mosse dall'M5s, «le diverse criticità, i disservizi e i disagi arrecati all'utenza dovuti al sovraffollamento dei mezzi e alla scarsa pulizia, le tensioni con il personale viaggiante che hanno portato a vertenze sindacali e le problematiche relative alla sicurezza dei mezzi, per i quali è segnalato uno stato di forte invecchiamento e scarsa manutenzione, sono fattori che hanno portato al verificarsi di incidenti. Sono problemi che dovranno essere risolti».
Seta reagisce con un comunicato che attacca i sindacati aziendali. «Sugli autobus i problemi non mancano: i mezzi sono vecchi, alcuni hanno infiltrazioni d'acqua e nella cabina di guida si sfalda la coibentazione. Ma non sono sovraccarichi. Il sovraffollamento è solo una percezione negativa di comfort, dovuta ai tanti studenti a bordo con zaini nelle ore di punta». A sostenerlo è il direttore generale di Seta, Roberto Badalotti. «Negli orari di punta - continua - la maggior parte dei mezzi che effettuano il servizio soprattutto per gli studenti, viaggiano con persone in piedi, con borse e zaini, e questo genera una percezione negativa di comfort».
E i mezzi vecchi, che fare?
«Sono oggetto di sostituzione per il 40-45% del totale, a Modena - dribbla Badalotti - e sono tutti accantonati a Reggio, eccetto due a gpl».
Per quanto riguarda le sospensioni «non risultano cedimenti sistematici», ma «qualche problema si riscontra a Sassuolo», dove «sono presenti numerosi dissuasori di velocità, peraltro a volte affrontati a velocità non consona dai conducenti». E ancora, gli incendi si sono ridotti tra il 2015 e il 2016 (l'anno scorso solo un caso a Piacenza) mentre i casi di surriscaldamento o fuoriuscita di fumo sono stati nel 2016 circa tre per ogni bacino.

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