L’ISTITUTO DI CREDITO CONTROLLATO DA BPER
Banco Sardegna, chiusa l’inchiesta
L’accusa è di «ostacolo delle funzioni delle autorità di vigilanza»
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Si è chiusa l'inchiesta della Procura di Cagliari sui crediti - definiti dai magistrati "sospetti" - rilasciati dal Banco di Sardegna, banca controllata dalla modenese Bper. Il pm Andrea Massidda ha completato la notifica degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari ai 23 indagati con l'accusa di ostacolo delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza. Fra questi anche l’ex presidente del Banco, Franco Antonio Farina, e il suo vice Ivano Spallanzani, più altri ventuno fra componenti del consiglio di amministrazione e collegio dei sindaci dell'istituto, del 2011 e del 2012.
La Procura aveva aperto l'inchiesta dopo una nota della Banca d'Italia che aveva segnalato anomalie nella gestione delle relazioni commerciali della banca. Gli ispettori di Banca d’Italia avevano monitorato il 18% delle operazioni, sanzionando alla fine il Banco con 250mila euro, per le «carenze nel governo, nella gestione e nel controllo dei rischi di credito e operativi di Cda e collegio sindacale».
Ora i faldoni con gli atti d'indagine saranno messi a disposizione degli avvocati dei 23 indagati che potranno decidere di farsi interrogare o presentare memorie, poi il pm Massidda deciderà se procedere con la richiesta di rinvio a giudizio.
La Procura aveva aperto l'inchiesta dopo una nota della Banca d'Italia che aveva segnalato anomalie nella gestione delle relazioni commerciali della banca. Gli ispettori di Banca d’Italia avevano monitorato il 18% delle operazioni, sanzionando alla fine il Banco con 250mila euro, per le «carenze nel governo, nella gestione e nel controllo dei rischi di credito e operativi di Cda e collegio sindacale».
Ora i faldoni con gli atti d'indagine saranno messi a disposizione degli avvocati dei 23 indagati che potranno decidere di farsi interrogare o presentare memorie, poi il pm Massidda deciderà se procedere con la richiesta di rinvio a giudizio.
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