vignola
Il Comitato “No nuova Coop” ha già raccolto 675 firme
VIGNOLA. Quasi 700 firme raccolte in una sola settimana per dire no allo spostamento della Coop all’incrocio tra la circonvallazione e via Per Sassuolo. È questo il risultato portato a casa dal...
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VIGNOLA. Quasi 700 firme raccolte in una sola settimana per dire no allo spostamento della Coop all’incrocio tra la circonvallazione e via Per Sassuolo. È questo il risultato portato a casa dal comitato “No nuova Coop”, che sta proseguendo nella sua raccolta firme. Ad annunciarlo è lo stesso comitato (che si è dotato da tempo anche di una pagina Facebook), che spiega: «Si è chiusa la prima settimana della campagna di raccolta firme, iniziata il 18 febbraio, contro il progetto di spostamento e ampliamento del supermercato Coop. Sono state 675 le firme raccolte. Il Comitato “No nuova Coop Vignola” esprime soddisfazione per la risposta della città in questa prima settimana della petizione, che proseguirà per tutto il mese di marzo. Banchetti in piazza, negozi di Vignola, associazioni di categoria, singoli cittadini: diversi sono i punti in cui è possibile firmare».
Gli organizzatori del comitato spiegano poi le ragioni che hanno portato a intraprendere questa raccolta firme.
«Oltre a “consumare” territorio agricolo (quasi 27.000 mq), oltre ad attrarre nuovo traffico in un’area già congestionata, oltre ad aumentare dunque il livello di inquinamento dell’aria che respiriamo, il nuovo mega-supermercato (4.500 mq di superficie di vendita, ovvero +75% rispetto ad oggi) punta a sottrarre ricavi per circa 17 milioni di euro all’anno alla rete commerciale esistente (supermercati più piccoli e negozi di vicinato), sia di tipo alimentare sia extra-alimentare. Dovesse essere realizzato, gravi saranno le conseguenze sul resto del tessuto commerciale. Per questo il Comitato invita ad una mobilitazione straordinaria. Per firmare basta recarsi al banchetto in Corso Italia (il giovedì mattina, il sabato mattina o pomeriggio) oppure presso le sedi delle associazioni di categoria vignolesi (Confcommercio, Confesercenti, Lapam-Licom, Cna) o presso i diversi negozi che sostengono la petizione». (m.ped.)
Gli organizzatori del comitato spiegano poi le ragioni che hanno portato a intraprendere questa raccolta firme.
«Oltre a “consumare” territorio agricolo (quasi 27.000 mq), oltre ad attrarre nuovo traffico in un’area già congestionata, oltre ad aumentare dunque il livello di inquinamento dell’aria che respiriamo, il nuovo mega-supermercato (4.500 mq di superficie di vendita, ovvero +75% rispetto ad oggi) punta a sottrarre ricavi per circa 17 milioni di euro all’anno alla rete commerciale esistente (supermercati più piccoli e negozi di vicinato), sia di tipo alimentare sia extra-alimentare. Dovesse essere realizzato, gravi saranno le conseguenze sul resto del tessuto commerciale. Per questo il Comitato invita ad una mobilitazione straordinaria. Per firmare basta recarsi al banchetto in Corso Italia (il giovedì mattina, il sabato mattina o pomeriggio) oppure presso le sedi delle associazioni di categoria vignolesi (Confcommercio, Confesercenti, Lapam-Licom, Cna) o presso i diversi negozi che sostengono la petizione». (m.ped.)
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