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Novi Ark deturpato da vandalismi e maleducazione pagano i modenesi

Novi Ark deturpato da vandalismi e maleducazione pagano i modenesi

Pesante il conto dei danni da vandalismi e maleducazione Il Comune costretto a stanziare 80mila euro per riparare

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Il Comune corre ai ripari e, per mettere un freno alla cattiva situazione del Novi Ark, stanzia 80mila euro per i prossimi tre anni. Non solo: l’amministrazione decide anche di intensificare cura e sorveglianza dell’area attraverso volontari e Municipale.
Troppo degrado, legato - sia chiaro - alla maleducazione e al gusto di vandalizzare in modo del tutto gratuito dei frequentatori del parco. E nell’anno in cui si festeggiano i 2200 anni dalla fondazione di Mutina/Modena, per i quali è prevista a novembre una mega mostra al Foro Boario, non ci si può presentare con un parco nelle condizioni documentate nei giorni scorsi dalla Gazzetta.

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Cone riferito nei giorni scorsi è emerso un percorso museale all’aperto vandalizzato e frequentato da balordi e violenti soprattutto la notte. L’antica vasca di origine romana, un vanto per gli archeologi al tempo dei ritrovamenti che precedettero i lavori del megaparcheggio, è divenuto un maxiposacenere. In altre zone del percorso - in parte videosorvegliato - i mattoni antichi sono stati rubati e deturpati così come sono state rotte alcune lampade le illuminano la scena. Danni anche alle preziose steli antiche di un luogo che, stando a quanto si disse al tempo della inaugurazione, sarebbe divenuto un vanto della cultura antica modenese. Per fortuna - ed è una buona notizia - arrivano i fondi, come fa sapere tramite ufficio stampa, l’assessore alla cultura e vicesindaco Gianpietro Cavazza.
L’assessore evita, ancora una volta, il rapporto diretto domanda-risposta, con possibilità di approfondimento e contraddittorio, con la Gazzetta di Modena. Anche la direttrice dei Musei civici Francesca Piccinini, dalla quale dipende la struttura museale del Novi Sad, ha ritenuto di non rispondere.

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«Il Comune - sono le parole attribuite all’assessore Cavazza dall’ufficio stampa - ha predisposto un Piano di manutenzione straordinaria dell’area archeologica del parco Novi Sad. Le risorse sono già nel Piano degli investimenti: 30 mila euro quest’anno, 25 mila euro all’anno per il 2018 e il 2019. I progetti verranno definiti nelle prossime settimane dai tecnici del settore Lavori pubblici sulla base delle indicazioni fornite dai Musei civici. Lo scarso rispetto dei reperti romani in un’area a cielo aperto di assoluto prestigio chiama in causa certamente la questione dei controlli e della sorveglianza (nell’area sonoattive due telecamere) ma soprattutto il tema dell’educazione al rispetto da parte dei cittadini dei beni pubblici e, in particolare, delle testimonianze storiche».
Al vicesindaco viene poi fatto dire che: «Le situazioni segnalate dalla Gazzetta, non sono tanto frutto di incuria, ma di vandalismi e maleducazione, come le cicche di sigaretta buttate nell’antica piscina romana. Le iniziative che si svolgono quest’anno con Mutina splendidissima, nell’ambito del progetto ‘2.200 anni lungo la Via Emilia’ che ricorda l’anno di fondazione della città, rappresentano quindi un’ottima occasione di conoscenza e valorizzazione di questo patrimonio storico, anche per fare in modo che venga maggiormente rispettato. Nell’area sono in programma diverse iniziative celebrative, oltre ai percorsi didattici : nel 2016 sono stati circa 75».

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Ci sarebbe piaciuto, nell’interesse dei lettori, approfondire alcuni aspetti, di quanto a lui attribuito ma l’assessore Cavazza sfugge al rapporto diretto con i giornalisti. (s.l.)

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