San Felice, vanno a rubare in un’azienda ma ci rimettono la Mercedes
di Valentina Corsini
Il custode nota la banda dei quattro ladri nel cantiere della Ferropol e avvisa i carabinieri Blitz lampo e fuga a piedi, l’auto sequestrata. Sono stati filmati. I titolari: «La situazione è invivibile»
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SAN FELICE. Un tentato furto sfociato in un inseguimento tra i carabinieri e una banda di balordi, tra quanti da tempo infestano la Bassa.
È accaduto alla Ferropol di via dell’Agricoltura lunedì alle 22,30. Quando quattro malviventi hanno provato a rubare della nafta dal cantiere della ditta, ma la pronta chiamata del custode ai carabinieri ha mandato a monte i loro piani.
Il tempestivo intervento dei militari li ha costretti alla fuga nelle campagne circostanti dove purtroppo si sono perse le loro tracce. Il bottino stavolta l’hanno fatto i carabinieri: la banda ha dovuto abbandonare la Mercedes con cui si apprestava a commettere il furto.
«Il nostro custode, intorno alle 22,30, ha visto una Mercedes famigliare grigia, con targa tedesca, e quattro individui sospetti a bordo, aggirarsi all’interno del cantiere di fianco alla ditta - affermano i titolari, i fratelli Molinari - dentro quell’area, dove stiamo costruendo uno stabilimento nuovo per ampliare la produzione, ci sono diversi macchinari dell’impresa costruttrice. Questi individui hanno provato a rubare della nafta proprio da quei macchinari. Il custode allora, insospettito da quei tizi e dal rumore che facevano, invece di uscire ha subito chiamato il 112».
Immediato l'intervento delle forze dell’ordine che si sono subito portate sul posto.
«Poco dopo sono arrivati i carabinieri di San Felice e di Medolla e in seguito anche la polizia di Mirandola - riprendono i titolari - i quattro individui sono stati sorpresi proprio mentre tentavano di riempire il serbatoio della loro Mercedes con la nafta. Quando hanno visto i carabinieri e hanno capito di essere in trappola, si sono dati alla fuga all’interno del cantiere. Abbandonando la Mercedes che più tardi è stata portata via da un carro attrezzi. Allora sono stati immediatamente accesi i fari per consentire ai carabinieri di capire dove fossero nel cantiere. Ad un certo punto li hanno visti scappare verso la campagna circostante. Hanno provato ad inseguirli correndo ma, purtroppo, nel buio li hanno persi».
Balordi che sono stati però ripresi dai filmati delle telecamere a circuito chiuso della Ferropol. Le immagini sono già state acquisite dai carabinieri.
«Le telecamere hanno ripreso tutto, anche se purtroppo quegli individui erano a volto coperto - affermano in conclusione i fratelli Molinari - abbiamo comunque consegnato i video sperando servano a trovarli. È andata bene perché non hanno fatto danni nel cantiere e non sono riusciti a rubare nulla. Però, soprattutto da queste parti, nel polo industriale di San Felice, siamo ormai in balia di questa gente che mette a segno un furto dietro l’altro. Basta pensare a tutti i colpi che hanno fatto dal nostro amico Alessandro Alessi, che ha il negozio di bici qui vicino, per capire che la situazione che viviamo è insostenibile».
È accaduto alla Ferropol di via dell’Agricoltura lunedì alle 22,30. Quando quattro malviventi hanno provato a rubare della nafta dal cantiere della ditta, ma la pronta chiamata del custode ai carabinieri ha mandato a monte i loro piani.
Il tempestivo intervento dei militari li ha costretti alla fuga nelle campagne circostanti dove purtroppo si sono perse le loro tracce. Il bottino stavolta l’hanno fatto i carabinieri: la banda ha dovuto abbandonare la Mercedes con cui si apprestava a commettere il furto.
«Il nostro custode, intorno alle 22,30, ha visto una Mercedes famigliare grigia, con targa tedesca, e quattro individui sospetti a bordo, aggirarsi all’interno del cantiere di fianco alla ditta - affermano i titolari, i fratelli Molinari - dentro quell’area, dove stiamo costruendo uno stabilimento nuovo per ampliare la produzione, ci sono diversi macchinari dell’impresa costruttrice. Questi individui hanno provato a rubare della nafta proprio da quei macchinari. Il custode allora, insospettito da quei tizi e dal rumore che facevano, invece di uscire ha subito chiamato il 112».
Immediato l'intervento delle forze dell’ordine che si sono subito portate sul posto.
«Poco dopo sono arrivati i carabinieri di San Felice e di Medolla e in seguito anche la polizia di Mirandola - riprendono i titolari - i quattro individui sono stati sorpresi proprio mentre tentavano di riempire il serbatoio della loro Mercedes con la nafta. Quando hanno visto i carabinieri e hanno capito di essere in trappola, si sono dati alla fuga all’interno del cantiere. Abbandonando la Mercedes che più tardi è stata portata via da un carro attrezzi. Allora sono stati immediatamente accesi i fari per consentire ai carabinieri di capire dove fossero nel cantiere. Ad un certo punto li hanno visti scappare verso la campagna circostante. Hanno provato ad inseguirli correndo ma, purtroppo, nel buio li hanno persi».
Balordi che sono stati però ripresi dai filmati delle telecamere a circuito chiuso della Ferropol. Le immagini sono già state acquisite dai carabinieri.
«Le telecamere hanno ripreso tutto, anche se purtroppo quegli individui erano a volto coperto - affermano in conclusione i fratelli Molinari - abbiamo comunque consegnato i video sperando servano a trovarli. È andata bene perché non hanno fatto danni nel cantiere e non sono riusciti a rubare nulla. Però, soprattutto da queste parti, nel polo industriale di San Felice, siamo ormai in balia di questa gente che mette a segno un furto dietro l’altro. Basta pensare a tutti i colpi che hanno fatto dal nostro amico Alessandro Alessi, che ha il negozio di bici qui vicino, per capire che la situazione che viviamo è insostenibile».
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