Novi, Travolto da una lastra di cemento
Bacino fratturato in cantiere, è vivo per una questione di centimetri
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NOVI. Se la parete di cemento armato da diversi quintali non fosse rimasta leggermente sollevata dopo la caduta, per l’operaio non ci sarebbe stato nulla da fare. E invece il 33enne di origine marocchina residente a Novi (M.L.) che ieri mattina ha davvero rischiato la vita alla Stai prefabbricati industriali di Acquanegra, nel mantovano, se la caverà con 60 giorni di prognosi per la frattura del bacino e un trauma alla schiena.
L’uomo è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia del Carlo Poma, dopo essere stato trasferito d’urgenza in ospedale da un’ambulanza del 118. Ad estrarlo da sotto la parete di cemento sono stati i colleghi di lavoro che sono subito intervenuti temendo il peggio.
L’infortunio, sul quale stanno cercando di far luce i tecnici della Ats subito accorsi in via Montanari ad Acquanegra, è avvenuto intorno alle 7.30. L’operaio doveva svolgere un’operazione di finitura sulla pesante lastra di cemento armato di un metro e mezzo per cinque di dimensioni. A quanto pare doveva dare una passata di colore: a quel punto ha staccato uno dei perni di sicurezza che ancorano la lastra al muro e il manufatto gli è volato addosso. La fortuna ha voluto che la parete di cemento lo abbia colpito a un fianco e che sia rimasta leggermente sollevata da terra, evitando lo schiacciamento completo, grazie ad un’altra lastra.
Indagini in corso dei tecnici del servizio di prevenzione e sicurezza della Ats.
L’uomo è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia del Carlo Poma, dopo essere stato trasferito d’urgenza in ospedale da un’ambulanza del 118. Ad estrarlo da sotto la parete di cemento sono stati i colleghi di lavoro che sono subito intervenuti temendo il peggio.
L’infortunio, sul quale stanno cercando di far luce i tecnici della Ats subito accorsi in via Montanari ad Acquanegra, è avvenuto intorno alle 7.30. L’operaio doveva svolgere un’operazione di finitura sulla pesante lastra di cemento armato di un metro e mezzo per cinque di dimensioni. A quanto pare doveva dare una passata di colore: a quel punto ha staccato uno dei perni di sicurezza che ancorano la lastra al muro e il manufatto gli è volato addosso. La fortuna ha voluto che la parete di cemento lo abbia colpito a un fianco e che sia rimasta leggermente sollevata da terra, evitando lo schiacciamento completo, grazie ad un’altra lastra.
Indagini in corso dei tecnici del servizio di prevenzione e sicurezza della Ats.
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