Tre nuovi edifici per la diocesi
Nuova chiesa, struttura per padri in difficoltà e per la carità, centro di spiritualità
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Nei giorni successivi a Pasqua partiranno i cantieri di tre nuovi edifici della diocesi, la cui posa della prima pietra sarà benedetta dal pontefice.
«Cibeno è un quartiere molto popoloso e aveva da tempo necessità di una nuova chiesa che affianchi quella di Sant’Agata - ha spiegato il vescovo Cavina - Ora si è riusciti a trovare la copertura economica, grazie ai contributi dei fedeli. Il secondo edificio è una cittadella della carità: sorgerà in via Orazio Vecchi in un terreno dove avrebbe dovuto essere costruita una chiesa. Al suo posto, abbiamo pensato di creare un “polmone della carità” che ospiterà consultorio diocesano, Caritas e struttura per padri in difficoltà con sei posti letto. Spesso si pensa alle mamme, un po’ meno ai papà in difficoltà alla fine di un matrimonio: noi abbiamo cercato di inquadrare anche le loro esigenze. Il progetto verrà realizzato con l’8 per mille e gli aiuti da Caritas nazionale e Cei. Infine, edificheremo un centro della spiritualità a S. Antonio in Mercadello - conclude Cavina - luogo di preghiera e incontro con 50 posti». (s.a.)
«Cibeno è un quartiere molto popoloso e aveva da tempo necessità di una nuova chiesa che affianchi quella di Sant’Agata - ha spiegato il vescovo Cavina - Ora si è riusciti a trovare la copertura economica, grazie ai contributi dei fedeli. Il secondo edificio è una cittadella della carità: sorgerà in via Orazio Vecchi in un terreno dove avrebbe dovuto essere costruita una chiesa. Al suo posto, abbiamo pensato di creare un “polmone della carità” che ospiterà consultorio diocesano, Caritas e struttura per padri in difficoltà con sei posti letto. Spesso si pensa alle mamme, un po’ meno ai papà in difficoltà alla fine di un matrimonio: noi abbiamo cercato di inquadrare anche le loro esigenze. Il progetto verrà realizzato con l’8 per mille e gli aiuti da Caritas nazionale e Cei. Infine, edificheremo un centro della spiritualità a S. Antonio in Mercadello - conclude Cavina - luogo di preghiera e incontro con 50 posti». (s.a.)
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