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Un aiuto per chi ha perso il lavoro 

È il nuovo servizio gratuito di assistenza psicologica per disoccupati

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SAVIGNANO. Per chi ha perso il lavoro o proprio non ha un’occupazione e, per questo motivo, sta maturando brutti pensieri (intenti suicidi, etc.), sarà attivo già dai prossimi giorni a Savignano un servizio ad hoc, completamente gratuito e anonimo.
Questa sera alle 20,30, intanto, presso la Casa della Cultura di Mulino, in via Costa 112, il nuovo servizio sarà presentato al pubblico. Il progetto che sta per prendere avvio a Savignano è stato chiamato “Lavorare stanca, non lavorare uccide” ed è stato attuato dal centro di psicoanalisi “Libera Parola” in collaborazione con il circolo culturale “Ponte Alto - Giuseppe Graziosi” e con il Comune di Savignano.
Alla presentazione di stasera sono previsti i saluti del presidente del circolo Ponte Alto, Marcello Bettelli, e un intervento dello psicoanalista Maurizio Montanari, responsabile del centro “Libera Parola”, che esporrà le “Problematiche psicologiche del fine lavoro” e illustrerà le ragioni che hanno portato alla realizzazione del progetto. Interverranno successivamente il sociologo Pietro Piro su “Perdere il lavoro, smarrire il senso”, la psicologa Olga Di Monaco su “L’amara attesa. Quale lavoro dopo la maternità?” e Glenda Galimberti, esperta in tecnica della riabilitazione psichiatrica, che parlerà del “Lavoro ai tempi del colera”.
Nel corso della serata sarà appunto presentato un progetto di ascolto e sostegno psicologico, gratuito, per tutti coloro hanno perso il lavoro. Chi volesse usufruire del nuovo servizio, può chiamare il 331 9715274. Verrà fissato un appuntamento. Gli incontri si terranno presso un locale messo a disposizione dal Comune di Savignano in forma totalmente anonima e gratuita. (m.ped.)

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