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Modena, l'appello di un ristoratore assediato dai ladri «Usate l’esercito per fermare le spaccate»

Modena, l'appello di un ristoratore assediato dai ladri «Usate l’esercito per fermare le spaccate»

Appello al sindaco dall’Osteria Romana, dopo l’ennesimo furto: «Siamo esasperati non se ne può più»

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MODENA. «Dal Comune dopo il furto recente mi hanno chiamato - spiega Emanuele Falabella, titolare dell'Osteria Romana nella centralissima via Donzi - portandomi la solidarietà del sindaco. Ma non basta di certo la solidarietà, noi esercenti vogliamo sapere cosa può fare l'amministrazione e se ha ancora senso pagare le tasse se poi in città non siamo protetti. Non si può schierare l'esercito a nostra protezione visto che i ladri secondo la legislazione italiana non stanno in galera?».

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C'è esasperazione negli esercizi commerciali per i numerosi furti che stanno avvenendo praticamente ogni giorno e notte, in centro storico e non solo. A raccontare alcuni fatti e a fare richieste specifiche e proposte alle amministrazioni locali è Falabella dell'Osteria Romana, anche se i suoi sentimenti sono diffusi tra chi alza le saracinesche all'alba e le abbassa a notte fondo senza sentirsi minimamente protetto. «A noi non interessa - spiega l'imprenditore a Modena da dieci anni - il colore dei ladri, ma non ne possiamo più della situazione. Si ruba sempre, ma i ladri sanno che possono restare impuniti e non è certo colpa delle forze dell'ordine, di ragazzi che fanno con i mezzi e le forze che hanno. La polizia scientifica è anche venuta a fare i rilievi, ma il problema è generale».
Falabella, che vive sopra al suo locale negli ultimi giorni è stato al centro di varie avventure. «Pochi giorni fa - spiega - all'alba ho sentito dei rumori provenire dalla strada e ho attivato le telecamere e i sensori che ho sulla strada e all'interno dell'Osteria. Alla fine è suonato anche l'allarme e ho visto dai monitor interni che un soggetto era all'interno del locale. Mi ha rubato il fondo cassa, alcune bottiglie, un Ipad per danni quantificabili in duemila euro. E' entrato tagliando una zanzariera della nostra cucina al piano terra».
Ma non c'è solo questo: «Sempre alcuni giorni fa grazie al caso e al fatto che dormo qui di fronte ho sventato un furto alla trattoria del Fantino. Ho visto grazie alle mie telecamere, all'alba di alcuni giorni fa, un uomo che andava avanti e indietro lungo la via. A un certo punto ha preso una sedia dal mio patio - e ho le immagini che lo provano - e ha tentato di entrare dalla vetrina in alto del Fantino. Ho chiamato la polizia che al telefono mi ha fatto il terzo grado, poi un'auto è passata senza fermarsi e ho visto il ladro abbassarsi dietro un'auto e quindi farla franca».
Infine le richieste al sindaco Muzzarelli e agli assessori di centro storico e commercio: «Oltre ad avere doveri abbiamo anche diritti? Perché ormai la tassazione, sfiora il 70% delle risorse. Praticamente io nel mio locale guadagno come il mio chef, ma ho in più il rischio di impresa. E ci chiediamo se ha ancora senso. Si possono schierare militari in giro per la città invece di tenerli fermi in alcuni punti? Lo chiedo al sindaco». (s.l.)

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