controlli di poliza municipale
Via Palestro, chiuso barbiere era senza autorizzazioni
Un barbiere abusivo, lavoratori irregolari e un commesso clandestino: è il bilancio di una serie di controlli della Polizia commerciale della municipale di Modena. In via Palestro è stato chiuso un...
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Un barbiere abusivo, lavoratori irregolari e un commesso clandestino: è il bilancio di una serie di controlli della Polizia commerciale della municipale di Modena.
In via Palestro è stato chiuso un negozio di barbiere e acconciature gestito da alcuni nigeriani risultato infatti ancora sprovvisto della documentazione per esercitare l’attività di barbiere e acconciatore. Il negozio era già stato controllato a dicembre, e sanzionato in quanto non ancora regolarizzato. Il negozio - vicino alla stazione ferroviaria era già stato oggetto di segnalazione dei residenti che lamentano soprattutto la maleducazione dei frequentatori e la scarsa pulizia in zona. Le irregolarità amministrative sono state immediatamente contestate ai titolari trasgressori: gli agenti hanno multato il barbiere e, dopo aver fatto uscire i clienti, hanno intimato l’immediata chiusura fino alla regolarizzazione. Sempre nell’ambito dell’attività di parucchiere, 45 prodotti, come parrucche ed extension, che non riportavano in etichetta le indicazioni obbligatorie per la commercializzazione sono stati sequestrati sempre dalla municipale in un negozio di acconciature nella zona di viale Gramsci: lo gestisce un pakistano. Per le irregolarità amministrative, riguardanti prodotti commercializzati privi delle indicazione per il consumatore previste dalla legge, al gestore è stata elevata una sanzione di oltre mille euro. Un terzo intervento per un commerciante scorretto in viale Amendola. I controlli effettuati nei giorni scorsi dalla municipale hanno accertato che l’unica persona addetta alla vendita all’interno dell’esercizio, un pakistano, era sprovvisto di documenti d’identificazione ed era anche irregolare sul territorio italiano. La ditta proprietaria del negozi di viale Amendola è stata sanzionata con una multa di mille euro a causa di irregolarità amministrative.
In via Palestro è stato chiuso un negozio di barbiere e acconciature gestito da alcuni nigeriani risultato infatti ancora sprovvisto della documentazione per esercitare l’attività di barbiere e acconciatore. Il negozio era già stato controllato a dicembre, e sanzionato in quanto non ancora regolarizzato. Il negozio - vicino alla stazione ferroviaria era già stato oggetto di segnalazione dei residenti che lamentano soprattutto la maleducazione dei frequentatori e la scarsa pulizia in zona. Le irregolarità amministrative sono state immediatamente contestate ai titolari trasgressori: gli agenti hanno multato il barbiere e, dopo aver fatto uscire i clienti, hanno intimato l’immediata chiusura fino alla regolarizzazione. Sempre nell’ambito dell’attività di parucchiere, 45 prodotti, come parrucche ed extension, che non riportavano in etichetta le indicazioni obbligatorie per la commercializzazione sono stati sequestrati sempre dalla municipale in un negozio di acconciature nella zona di viale Gramsci: lo gestisce un pakistano. Per le irregolarità amministrative, riguardanti prodotti commercializzati privi delle indicazione per il consumatore previste dalla legge, al gestore è stata elevata una sanzione di oltre mille euro. Un terzo intervento per un commerciante scorretto in viale Amendola. I controlli effettuati nei giorni scorsi dalla municipale hanno accertato che l’unica persona addetta alla vendita all’interno dell’esercizio, un pakistano, era sprovvisto di documenti d’identificazione ed era anche irregolare sul territorio italiano. La ditta proprietaria del negozi di viale Amendola è stata sanzionata con una multa di mille euro a causa di irregolarità amministrative.
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