IL CAOS NEL PD
Arletti: «Sono solo polemicucce...», la tensione continua
Simona Arletti, impegnata per la Rete delle Città Sane a Pecs in Ungheria, non intende rispondere compiutamente alle polemiche che l’hanno riguardata sull’uscita di alcuni colleghi dal Pd al nuovc...
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Simona Arletti, impegnata per la Rete delle Città Sane a Pecs in Ungheria, non intende rispondere compiutamente alle polemiche che l’hanno riguardata sull’uscita di alcuni colleghi dal Pd al nuovc Articolo 1 - Movimento Democratici e Progressisti. È bastato un suo messaggio che tendeva la mano e invitava a ripensarci in occasione delle primarie, per far scatenare l’ira dei componenti della segreteria provinciale Pd, che hanno chiesto a tutti un comportamento “coerente”, che in questo caso fa rima con “distaccato”. Sembra, insomma, che dentro al Pd gli scissionisti non si possano più nominare.
Simona Arletti rispedisce al mittente le polemiche definendole «polemicucce, risponderò al mio rtorno visto che non ero in segreteria».
Il clima, insomma, continua ad essere piuttosto teso.
Sul tema Pd e Dp, fino al sostegno per il congresso a Orlando o Renzi, la mappa Pd continua ad intricarsi. Federica Venturelli, giovane consigliere Pd, è nella squadra che sosterrà Andrea Orlando, ma ha affidato a Facebook il suo sentimento politico di queste ore: «La Politica è passione, sangue, sentimenti e qualche volta sofferenza. In sostanza: una scelta di vita. Si soffre quando figure come Errani e Bersani dicono di non riconoscersi più nel tuo partito e si soffre anche quando le persone che ti hanno insegnato a stare in politica, a scrivere ordini del giorno, interrogazioni e non solo prendono una strada differente dalla tua. In questi giorni non ho mai pensato di uscire dal Partito Democratico perché credo ancora che la battaglia politica debba essere fatta dall'interno, ma sono stati giorni difficili, soprattutto dal punto di vista umano perché sento di essere più povera, sento che il Partito Democratico è più povero. Nonostante lo spaesamento ho deciso di firmare per sostenere la candidatura di Andrea Orlando perché nemmeno io mi rassegno al fatto che «la politica debba diventare soltanto prepotenza» e perché credo nella ricchezza del confronto, nella valorizzazione di un partito plurale, in grado di unire le diverse culture, che devono essere una ricchezza, non una scusa per l'ennesimo scontro». (d.b.)
Simona Arletti rispedisce al mittente le polemiche definendole «polemicucce, risponderò al mio rtorno visto che non ero in segreteria».
Il clima, insomma, continua ad essere piuttosto teso.
Sul tema Pd e Dp, fino al sostegno per il congresso a Orlando o Renzi, la mappa Pd continua ad intricarsi. Federica Venturelli, giovane consigliere Pd, è nella squadra che sosterrà Andrea Orlando, ma ha affidato a Facebook il suo sentimento politico di queste ore: «La Politica è passione, sangue, sentimenti e qualche volta sofferenza. In sostanza: una scelta di vita. Si soffre quando figure come Errani e Bersani dicono di non riconoscersi più nel tuo partito e si soffre anche quando le persone che ti hanno insegnato a stare in politica, a scrivere ordini del giorno, interrogazioni e non solo prendono una strada differente dalla tua. In questi giorni non ho mai pensato di uscire dal Partito Democratico perché credo ancora che la battaglia politica debba essere fatta dall'interno, ma sono stati giorni difficili, soprattutto dal punto di vista umano perché sento di essere più povera, sento che il Partito Democratico è più povero. Nonostante lo spaesamento ho deciso di firmare per sostenere la candidatura di Andrea Orlando perché nemmeno io mi rassegno al fatto che «la politica debba diventare soltanto prepotenza» e perché credo nella ricchezza del confronto, nella valorizzazione di un partito plurale, in grado di unire le diverse culture, che devono essere una ricchezza, non una scusa per l'ennesimo scontro». (d.b.)
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