Modena, boom di furti e spaccare in centro. L'assessore Bosi: «Più telecamere, vigili e volontari»
di Stefano Luppi
L’assessore: «Stiamo potenziando i nostri interventi. L’esercito? Non è proprio il caso di utilizzarlo per combattere i furti»
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Aumenteranno entro pochi mesi le telecamere in centro storico, luogo dove si intensificheranno anche i controlli degli operatori della Municipale e dove verrà incrementata anche la gestione dei volontari della sicurezza. È il "piano di battaglia" che l'amministrazione comunale - come spiega in questa intervista l'assessore al centro storico e alla legalità Andrea Bosi - intende mettere in campo per contrastare l'insicurezza e la percezione della situazione da parte di cittadini ed esercenti. Da tempo ormai i continui furti in appartamenti, negozi e ristoranti hanno un po' esasperato i modenesi che chiedevano un intervento forte.
«Capiamo benissimo - spiega l'assessore Bosi aderente al nuovo partito di maggioranza Art. 1 DP - le priorità dei cittadini e dei lavoratori a causa delle tante rapine e spaccate che avvengono. Per questi motivi abbiamo un piano telecamere che prevede, oltre a quelle posizionate già nel 2016, anche alcune altre che arriveranno quest'anno».
I furti continuano assessore Bosi.
«Già e abbiamo messo in campo una serie di azioni che tentano di contrastare quanto accade a causa della delinquenza. Ma prima che mi chieda dei risultati le dico anche che, all'interno del Tavolo sulla sicurezza urbana, si è deciso che i circa 200 volontari della sicurezza saranno utilizzati con maggior frequenza. Inoltre ci saranno maggiori agenti della Polizia municipale impiegati».
Dicevamo dei risultati.
«C'è ancora tanto da fare altrimenti non staremmo parlando di questi argomenti, ma vorrei ricordare che ci sono stati interventi recenti. Ad esempio in viale Gramsci e in via Palestro, siamo anche intervenuti dopo che i cittadini si erano lamentati o ci avevano segnalato alcuni casi non più tollerabili. Varie persone sospette sono state fermate e controllate, anche in collaborazione con le altre forze di polizia ovviamente».
Ieri i titolari dell'Osteria Romana, in pieno centro, certo esasperati dai furti e dai passaggi di visi non proprio accattivanti sotto le proprie finestre, hanno invocato l'esercito.
«Su questo argomento vorrei essere chiaro: dell'esercito, ma è ovvio doverlo dire, l'amministrazione comunale non dispone. Ma se per assurdo anche ne disponesse non sarebbe certo il caso di utilizzarlo al di là di quanto avviene ora per certe mansioni».
Le persone sono esasperate anche perché troppo spesso vedono che i delinquenti la fanno franca, non passano neppure per la galera.
«Certo questo colpisce, ma cosa vuole che le dica? Posso solo fare un discorso da giurista e ricordare che se uno viene condannato a meno di tre anni di carcere nei fatti non ci va».
Quindi la gente cosa può fare, arrendersi?
«Questo mai, così come non si arrende l'amministrazione che vigila e fa il possibile. Noi tutti, ogni giorno, speriamo che prendano i delinquenti e quanti commettono illeciti. Ma è fondamentale che i cittadini ci segnalino le situazioni, i locali e le persone che generano insicurezza e degrado».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Capiamo benissimo - spiega l'assessore Bosi aderente al nuovo partito di maggioranza Art. 1 DP - le priorità dei cittadini e dei lavoratori a causa delle tante rapine e spaccate che avvengono. Per questi motivi abbiamo un piano telecamere che prevede, oltre a quelle posizionate già nel 2016, anche alcune altre che arriveranno quest'anno».
I furti continuano assessore Bosi.
«Già e abbiamo messo in campo una serie di azioni che tentano di contrastare quanto accade a causa della delinquenza. Ma prima che mi chieda dei risultati le dico anche che, all'interno del Tavolo sulla sicurezza urbana, si è deciso che i circa 200 volontari della sicurezza saranno utilizzati con maggior frequenza. Inoltre ci saranno maggiori agenti della Polizia municipale impiegati».
Dicevamo dei risultati.
«C'è ancora tanto da fare altrimenti non staremmo parlando di questi argomenti, ma vorrei ricordare che ci sono stati interventi recenti. Ad esempio in viale Gramsci e in via Palestro, siamo anche intervenuti dopo che i cittadini si erano lamentati o ci avevano segnalato alcuni casi non più tollerabili. Varie persone sospette sono state fermate e controllate, anche in collaborazione con le altre forze di polizia ovviamente».
Ieri i titolari dell'Osteria Romana, in pieno centro, certo esasperati dai furti e dai passaggi di visi non proprio accattivanti sotto le proprie finestre, hanno invocato l'esercito.
«Su questo argomento vorrei essere chiaro: dell'esercito, ma è ovvio doverlo dire, l'amministrazione comunale non dispone. Ma se per assurdo anche ne disponesse non sarebbe certo il caso di utilizzarlo al di là di quanto avviene ora per certe mansioni».
Le persone sono esasperate anche perché troppo spesso vedono che i delinquenti la fanno franca, non passano neppure per la galera.
«Certo questo colpisce, ma cosa vuole che le dica? Posso solo fare un discorso da giurista e ricordare che se uno viene condannato a meno di tre anni di carcere nei fatti non ci va».
Quindi la gente cosa può fare, arrendersi?
«Questo mai, così come non si arrende l'amministrazione che vigila e fa il possibile. Noi tutti, ogni giorno, speriamo che prendano i delinquenti e quanti commettono illeciti. Ma è fondamentale che i cittadini ci segnalino le situazioni, i locali e le persone che generano insicurezza e degrado».
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