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Concerto di Vasco, istruzioni per l’uso 

Concerto di Vasco, istruzioni per l’uso 

Sito di notizie per evitare disagi: «Fate la spesa giorni prima, girate in bici e state lontani dal parco»

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Tre giorni non facili, decisamente complicati specie per chi dovrà spostarsi all’interno di Modena, o risiede a ridosso del parco Ferrari. Ma se tutto va come deve, e gli sforzi dell’organizzazione sono tutti in tal senso, il concerto di Vasco Rossi al Parco Ferrari, governando e riducendo al massimo i disagi sarà una festa che resterà nella storia della musica dal vivo italiana. Ne sono convinti in Municipio dove, giorno dopo giorno, si sta costruendo un “piano di battaglia” che si potrebbe definire “Operazione concerto sereno” per garantire la convivenza tra 220 mila persone giunti da ogni dove e i modenesi. Vita cittadina che, ovviamente, non potrà essere come il resto dell’anno nel weekend compreso tra il 29 giugno e il 2 luglio. Lo si evince dalla serie di consigli contenuti nell’apposito sito internet acceso da ieri all’indirizzo http://modenapark.comune.modena.it/
RISPOSTE AI FANS. In questa pagine che contengono le domande frequenti che possono interessare i 200 mila spettatori provenienti da tutta Italia su parcheggi, alloggi, viabilità, accesso all’area concerto eccetera, sono inseriti - e verranno via via aggiornate - le informazioni destinate a chi in città ci vive e dovrà “sopravvivere” alla tre giorni da Vascomania. E sono consigli che in alcuni casi, vedi quello di fare provviste per tempo, sembrano ricordare quello che si danno quando all’orizzonte si profila un uragano...
CONSIGLI AI MODENESI. Ai modenesi viene infatti consigliato di: «fare la spesa nei giorni precedenti il concerto; spostarsi a piedi o in bicicletta; parcheggiare le auto nei garage di proprietà e non sulla strada per lasciare il più possibile posti auto liberi; non recarsi al parco Ferrari se non si è in possesso di regolare biglietto». Ma quello che più interesserà i modenesi sono le strade che saranno chiuse. Nelle settimane antecedenti il concerto sarà reso noto un apposito piano viabilità alternativa, che prevede la chiusura, o riduzione di carreggiate di tutte le strade a ridosso del parco.
LE STRADE CHIUSE. È possibile anticipare che le vie interessate dalla chiusura saranno viale Italia, via Emilia ovest dietro al palco e viale Autodromo (un senso di marcia). Ai residenti verrà garantito l’accesso alle proprie abitazioni. I disagi in città saranno per tutto il week end, da venerdì a domenica.
AL LAVORO A PIEDI. Le sedi di lavoro che si trovano nell’area chiusa al traffico dovranno essere raggiunte a piedi. Chi risiede in provincia di Modena è invitato ad utilizzare il trasporto pubblico ferroviario.
NO TICKET NO PARTY. Il concerto avrà inizio alle 20,45, e durerà circa 3 ore. Prima del concerto, e anche dopo, sono previsti una serie di spettacoli e manifestazioni per intrattenere il pubblico e favorire un graduale afflusso e deflusso. Indicazione fondamentale, che arriva dallo staff di Vasco oltre che dal Comune, è «di non venire a Modena o recarsi al parco Ferrari senza biglietto». Non c’è alcuna possibilità non solo di accedere, ma nemmeno di avvicinarsi all’area del concerto.
MEZZI DI TRASPORTO. Saranno previsti parcheggi per biciclette, auto, moto, scooter, pullman e veicoli per disabili. Non sono previste navette. I taxi, invece, saranno operativi 24 ore su 24 anche se, come tutti gli altri mezzi, non potranno raggiungere le vicinanze del parco. Per raggiungere Modena saranno organizzati anche treni speciali (la stazione si trova a 15 minuti a piedi dall’area del parco Ferrari), mentre il piano dei parcheggi sarà predisposto nelle prossime settimane sulla base della disponibilità delle aree.
NIENTE CAMPING NEI PARCHI. Sarà vietato campeggiare nei parchi pubblici, Parco Ferrari compreso. Chi vorrà farlo dovrà usufruire delle 2 aree esistenti a Modena, previa prenotazione. Ammessi i camper ma la sosta dei camper è consentita sulla sede stradale.
POSTI LETTO. Il sito affronta anche il tema dei posti letto extra hotel: «È possibile che anche privati cittadini mettano a disposizione posti letto; in questo caso, l’organizzazione e il Comune declinano ogni responsabilità sulla scelta ».
AREA VERDE TUTELATA. E il parco? Sopravviverà, è il timore di chi da sempre osteggia il concerto. «Sia all’interno che all’esterno dell’area concerto il Comune e Hera - spiegano dal sito - adotteranno adeguate misure per garantire al meglio la raccolta differenziata. Inoltre, il parco verrà messo in sicurezza nelle sue parti più rilevanti».

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