Gazzetta di Modena

Modena

qualitÀ dell’aria 

«Ridurre la velocità per inquinare meno Presto uno studio»

«Il Pair 2020, il Piano aria integrato della Regione Emilia Romagna, sta finalmente per essere approvato, il sì definitivo dovrebbe arrivare entro marzo, e questo per la qualità dell’aria è un netto...

2 MINUTI DI LETTURA





«Il Pair 2020, il Piano aria integrato della Regione Emilia Romagna, sta finalmente per essere approvato, il sì definitivo dovrebbe arrivare entro marzo, e questo per la qualità dell’aria è un netto passo in avanti perché ci consente di superare la logica degli accordi provinciali che hanno caratterizzato le scelte amministrative negli ultimi anni». Lo ha detto l’assessore all’Ambiente Giulio Guerzoni rispondendo in consiglio comunale alle due interrogazioni sulla qualità dell’aria presentate dai consiglieri Marco Chincarini, di Per me Modena, e Fabio Poggi, del Pd.
Aprendo la sua risposta, l’assessore Guerzoni ha sottolineato che, anche su sollecitazione dell’Europa che ha dato precisi obiettivi al 2030, il problema della qualità dell’aria «è finalmente sull’agenda di tutti» e che «tutte le Regioni del bacino padano hanno elaborato Piani integrati che agiscono su area vasta con regole uguali per tutti. Abbiamo perso già troppo tempo a discutere dei blocchi del giovedì, ordinati da ogni Comune singolarmente perdendo di vista la necessità di provvedimenti ampi».
L’interrogazione del consigliere Chincarini chiedeva quali sono le azioni, previste dal Pair dell’Emilia Romagna, che il Comune intende mettere in atto per migliorare la qualità dell’aria. L’interrogazione del consigliere Poggi si è concentrata invece sul tema della riduzione della velocità delle auto, sia nel tratto autostradale che costeggia Modena sia nel centro urbano, «che, come dimostrato da studi teorici e analisi applicate, porterebbe anche a una significativa riduzione delle emissioni inquinanti». L’assessore ha confermato: «Sul tema della riduzione della velocità delle auto, l’assessore ha spiegato che l’accordo tra Governo e Regioni del bacino padano per il miglioramento della qualità dell’aria, sottoscritto nel 2013 e adottato dal Pair, prevede che venga realizzato uno studio sul tema «che a oggi però non è ancora stato fatto». In base ai coefficienti comunemente utilizzati per consumi e emissioni (dati Corinair) risulta che nei casi di strade con velocità a 130km/h e 90km/h ridurre di 20 km/h la velocità consente una riduzione significativa dei consumi (25% e 5%) e quindi, di conseguenza, anche delle emissioni». Gli interventi di revisione programmata dei limiti di velocità dei veicoli e le misure di fluidificazione del traffico in prossimità dei caselli sono di competenza dello Stato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google