code e caos negli accessi
Al Pronto soccorso 12mila bimbi
Carico di pazienti uguale a quello di Baggiovara. 20mila i cronici
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Tra le varie criticità del Ramazzini di cui si è parlato durante il Consiglio tematico, c’è l’annoso argomento degli accessi al Pronto soccorso. All’ospedale carpigiano, ogni anno accedono 12mila bambini (32 al giorno), 2500 pazienti oculistici, 8mila ortopedici e, dato allarmante, 20mila ammalati cronici che rendono sempre più necessarie strutture sul territorio in grado di assorbire le patologie di cui soffrono, con l’obiettivo di riservare il Pronto soccorso alla cura e all’emergenza.
«Bisogna capire il perché di questo dato relativo agli accessi al Pronto soccorso, che eguagliano quelli di Baggiovara - spiega il dottor StefanoToscani, direttore interdipartimentale dell’Emergenza Urgenza dell’Ausl - Certamente una priorità è rappresentata dalla presenza del doppio triagista per tagliare le attese (oggi è in servizio per 12 ore), soprattutto dei 20mila pazienti cronici che si rivolgono ogni anno al Pronto Soccorso carpigiano».
Toscani ha poi sottolineato che a Carpi non è previsto un elisoccorso presso l’ospedale, perché le linee guida indicano di utilizzare i campi sportivi salvo le piste di ospedali maggiori. Carpi, inoltre, non beneficia di un’automedica perché venne deciso di assegnarla a Mirandola.
Il sindaco Alberto Bellelli, riguardo a questo punto, ha chiesto uno sforzo in più per la copertura 24 ore su 24 della seconda ambulanza con personale infermieristico e tecnico assunto a tempo indeterminato. (s.a.)
«Bisogna capire il perché di questo dato relativo agli accessi al Pronto soccorso, che eguagliano quelli di Baggiovara - spiega il dottor StefanoToscani, direttore interdipartimentale dell’Emergenza Urgenza dell’Ausl - Certamente una priorità è rappresentata dalla presenza del doppio triagista per tagliare le attese (oggi è in servizio per 12 ore), soprattutto dei 20mila pazienti cronici che si rivolgono ogni anno al Pronto Soccorso carpigiano».
Toscani ha poi sottolineato che a Carpi non è previsto un elisoccorso presso l’ospedale, perché le linee guida indicano di utilizzare i campi sportivi salvo le piste di ospedali maggiori. Carpi, inoltre, non beneficia di un’automedica perché venne deciso di assegnarla a Mirandola.
Il sindaco Alberto Bellelli, riguardo a questo punto, ha chiesto uno sforzo in più per la copertura 24 ore su 24 della seconda ambulanza con personale infermieristico e tecnico assunto a tempo indeterminato. (s.a.)
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