Gazzetta di Modena

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Cento occhi elettronici per vigilare su Formigine 

di Fabrizio Tosi
Cento occhi elettronici per vigilare su Formigine 

Tra varchi e telecamere è questo l’obiettivo del Comune nei prossimi mesi Ieri un sopralluogo con i carabinieri per individuare le aree strategiche

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FORMIGINE. Cento fra telecamere e varchi elettronici che segnalano subito targhe sospette: è questo l’obiettivo che sta mettendo a punto il Comune sul fronte sicurezza. Prosegue infatti il percorso verso il bando di gara per l’aggiornamento della pubblica illuminazione di Formigine con nuove tecnologie Led a risparmio energetico. La procedura (Epc, Energy Performance Contract), costruita con la collaborazione di Aess Modena, sarà pubblicata nei prossimi mesi e metterà a disposizione nuovi strumenti in termini di sicurezza e presidio del territorio. Da capitolato di gara sarà infatti prevista anche l’installazione di circa 100 fra telecamere e varchi stradali telecontrollati. È strategico quindi in questa fase progettuale
individuare la collocazione migliore degli apparati rispetto ad obiettivi sensibili, esercizi commerciali, scuole, parcheggi, luoghi di frequenza pubblica: a questo fine ieri si è tenuto un sopralluogo congiunto sul territorio tra amministrazione comunale e stazione dei Carabinieri di Formigine. «Proprio grazie alla presenza di telecamere - afferma il sindaco Maria Costi - nei giorni scorsi l’Arma ha potuto risolvere un caso molto importante, risalendo agli autori consultando le immagini di alcuni apparati installati in zona. Per questo va il mio plauso all’operato alla stazione di Formigine dei Carabinieri, che si dimostra ancora una volta un presidio di sicurezza fondamentale per tutti i cittadini formiginesi. Le nuove telecamere, ma anche i varchi stradali capaci di leggere le targhe e segnalare irregolarità, rappresenteranno a breve uno strumento tecnologico in più a disposizione della Polizia Municipale e di tutte le forze dell’ordine per contrastare la criminalità, integrandosi efficacemente con l’altro strumento partecipativo che sta partendo in queste settimane, il Controllo di Vicinato».
Proprio quest’ultima soluzione con gruppi di cittadini in contatto costante tra loro si sta rivelando molto importante nei paesi della provincia per presidiare il territorio in aggiunta alle forze dell’ordine e poter fare segnalazioni su movimenti e auto sospette nelle strade oppure dare subito l’allarme. Quanto ai varchi elettronici un’analoga decisione di montarli sulle arterie principali è stata adottata dai comuni del resto del distretto ceramico.

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