Da Fiorano alle zone terremotate: In soccorso di quattro aziende agricole
Fiorano. Grazie a Carmen Macchioni e Rosalba Falaguerra un carico per i coltivatori terremotati
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FIORANO. Carmen Macchioni e Rosalba Falaguerra, due amiche di Spezzano, di fronte alla tragedia dei comuni terremotati del centro Italia e ulteriormente in difficoltà a causa della neve, non sono rimaste a guardare e si sono attivate promuovendo due iniziative destinate ad offrire un aiuto concreto agli agricoltori che vivono una situazione di grande difficoltà a oltre sei mesi dal sisma.
Malessere che si è aggravato dalle temperature rigidissime e dalle condizioni meteorologiche avverse, che hanno letteralmente messo in ginocchio diverse aziende agricole con gli animali esposti alle intemperie, dalla mancanza di energia elettrica e da una situazione di collegamenti stradali che rendono impossibile, a volte, raggiungere le stalle dove è alloggiato il bestiame per poter fornire loro approvvigionamenti.
Carmen e Rosalba hanno avviato una “macchina della solidarietà” per raccogliere i fondi necessari per acquistare un carico di farinacei e foraggi da destinarsi a quattro piccole aziende agricole che non hanno ancora ricevuto nessun (o in minima parte) contributo per il sostentamento e la ricostruzione delle stesse.
Si tratta delle aziende agricole Albano, David Lana, Elvezio Zefferinati e Daniela Cinti, nei comuni marchigiani di Pieve Bovigliana e San Ginesio.
Gli euro necessari sono stati raccolti con una vendita di torte in parrocchia a Spezzano e una cena presso la trattoria “da Guido”, alle Salse di Nirano. Per tanti è scattato il desiderio di dare un contributo soprattutto perché la finalità è stata quella «Facciamo qualcosa di concreto».
E il riscontro finanziario ha permesso di acquistare 100 quintali di mangime per conigli, galline e animali da cortile presso le aziende Mangimi Rossana di Mantova (ditta ubicata nel “cratere terremoto della Bassa “) e Pignattari a Pozza di Maranello. Gesto di solidarietà reso possibile grazie anche a Don Paolo Orlandi e i parrocchiani di Spezzano, i titolari della trattoria “da Guido”, del Forno Corradini, dell'Agenzia Funebre Teggi, degli Autotrasporti Papavero e Gruppo Alpini di Fiorano. E subito l'obiettivo di “Facciamo qualche cosa di concreto” è stato portato a termine.
Così nei giorni scorsi dopo la raccolta fondi e dei materiali Carmen Macchioni e Rosalba Falaguerra hanno consegnato, personalmente, il mangime di “stalla in stalla” in modo da potere garantire l'esito positivo dell’iniziativa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Malessere che si è aggravato dalle temperature rigidissime e dalle condizioni meteorologiche avverse, che hanno letteralmente messo in ginocchio diverse aziende agricole con gli animali esposti alle intemperie, dalla mancanza di energia elettrica e da una situazione di collegamenti stradali che rendono impossibile, a volte, raggiungere le stalle dove è alloggiato il bestiame per poter fornire loro approvvigionamenti.
Carmen e Rosalba hanno avviato una “macchina della solidarietà” per raccogliere i fondi necessari per acquistare un carico di farinacei e foraggi da destinarsi a quattro piccole aziende agricole che non hanno ancora ricevuto nessun (o in minima parte) contributo per il sostentamento e la ricostruzione delle stesse.
Si tratta delle aziende agricole Albano, David Lana, Elvezio Zefferinati e Daniela Cinti, nei comuni marchigiani di Pieve Bovigliana e San Ginesio.
Gli euro necessari sono stati raccolti con una vendita di torte in parrocchia a Spezzano e una cena presso la trattoria “da Guido”, alle Salse di Nirano. Per tanti è scattato il desiderio di dare un contributo soprattutto perché la finalità è stata quella «Facciamo qualcosa di concreto».
E il riscontro finanziario ha permesso di acquistare 100 quintali di mangime per conigli, galline e animali da cortile presso le aziende Mangimi Rossana di Mantova (ditta ubicata nel “cratere terremoto della Bassa “) e Pignattari a Pozza di Maranello. Gesto di solidarietà reso possibile grazie anche a Don Paolo Orlandi e i parrocchiani di Spezzano, i titolari della trattoria “da Guido”, del Forno Corradini, dell'Agenzia Funebre Teggi, degli Autotrasporti Papavero e Gruppo Alpini di Fiorano. E subito l'obiettivo di “Facciamo qualche cosa di concreto” è stato portato a termine.
Così nei giorni scorsi dopo la raccolta fondi e dei materiali Carmen Macchioni e Rosalba Falaguerra hanno consegnato, personalmente, il mangime di “stalla in stalla” in modo da potere garantire l'esito positivo dell’iniziativa.
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