Gazzetta di Modena

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Premiata la “fotoreporter viaggiatrice” 

di Alfonso Scibona
Premiata la “fotoreporter viaggiatrice” 

Il riconoscimento “Donne in Ri-nascita” ad Annalisa Vandelli: con i suoi scatti racconta il Terzo Mondo

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Consegnato ieri mattina alla fotoreporter sassolese Annalisa Vandelli il premio “Donne in Ri-nascita”.
L’evento, che ha avuto una eco distrettuale (presenti i sindaci di Fiorano, Francesco Tosi, Formigine, Maria Costi e Maranello, Massimiliano Morini, oltre all'assessore al distretto di Sassuolo, Gregorio Schenetti) si è tenuto, per equidistanza, al castello di Spezzano.
«Ricevere questo premio qui, a Fiorano, è come tornare a casa e ritrovare le mie radici, per metà sassolesi e metà spezzanesi – afferma Annalisa Vandelli – visto che il mio lavoro mi ha portato a viaggiare per testimoniare cosa accade nei Paesi in situazioni di emergenza. Raccontare il mondo di fuori è molto più facile che affrontare le sfide che il mondo di fuori, mi riferisco al tema dell’immigrazione».
E la mostra appena conclusa a Roma?
«È stata una bellissima esperienza ed un successo – dice - ma soprattutto un modo per tirare una riga e fare considerazioni insieme ad altre persone che hanno visitato la mostra e mi hanno fatto dei commenti che spero che tendano a migliorare il mio lavoro e me come persona».
E ha preso appunti in una ulteriore moleskine, come quella che è diventata poi un libro?
«Purtroppo no – ride - perchè l’arrivo del nuovo cellulare mi ha condizionato sulle note. Visto che lo tengo sempre con me ci scrivo sopra le note ed è un disastro. Devo riprendere la moleskine».
Il premio arriva alla vigilia di un suo nuovo viaggio in Etiopia, che inizia proprio oggi.
«Vado due mesi in Etiopia – conferma – dove lavorerò sui migranti. Ci ho tenuto tanto perchè vado a raccontare le storie di gente che emigra fuori dai loro Paesi, anche se quando arriva in Italia viene bistrattata».

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