Gazzetta di Modena

Modena

FIORANO 

Prorogata per tutto il mese l’ordinanza contro lo smog

FIORANO. Ancora sforamenti dei limiti per la qualità dell’aria e allora al sindaco Francesco Tosi e al Comune non è rimasto alto da fare che prorogare, fino al 31 marzo, l’ordinanza per la lotta all’i...

2 MINUTI DI LETTURA





FIORANO. Ancora sforamenti dei limiti per la qualità dell’aria e allora al sindaco Francesco Tosi e al Comune non è rimasto alto da fare che prorogare, fino al 31 marzo, l’ordinanza per la lotta all’inquinamento atmosferico causato dalle polveri sottili. L’ordinanza prende atto che l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) individua nelle polveri fini, che superano le naturali barriere di difesa dell’organismo, le responsabili dirette dell’insorgenza di tumori; che nonostante sia stato rilevato il miglioramento della qualità dell’aria negli ultimi decenni, l’inquinamento atmosferico resta il principale fattore ambientale collegato a malattie prevenibili e mortalità prematura nonché il responsabile di effetti negativi su gran parte dell’ambiente naturale dell’Europa, come evidenziato dalle Linee guida sulla qualità dell’aria dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Come documentato dagli allegati tecnici al Piano regionale integrato per la qualità dell’aria, circa l’85% delle polveri fini ha origine antropica e di queste percentuali una porzione importante è prodotta dalla combustione di biomasse; la bruciatura di biomassa nei caminetti e nelle stufe domestiche nonché le pratiche agricole di combustione all’aperto di scarti vegetali e ramaglie sono, per numero di impianti domestici stimati e per consuetudine, ampiamente diffuse nell’ambito del territorio comunale. L’amministrazione comunale aveva definito dei provvedimenti finalizzati a ridurre tra l’altro le temperature ed il periodo di funzionamento degli impianti di riscaldamento; ad oggi sono già 33 le giornate con superamento dei limiti giornalieri di polveri fini registrate dalla centralina da traffico di monitoraggio della qualità dell’aria posizionata in Via Circonvallazione San Francesco,
Il perdurare di condizioni di stabilità meteoclimatica favorisce l’accumulo di inquinanti responsabili degli sforamenti registrati; tali condizioni rappresentano eccezionalità stagionali alle quali tentare di porre rimedio mediante strategie emergenziali. Per questo l’Amministrazione Comunale ritiene necessario prorogare i termini di validità ed in parte i contenuti dell’ordinanza 218/2016 e sta valutando di aderire volontariamente ad altre misure proposte dalla Regione Emilia Romagna nel Pair 2020 in ordine alla tutela della salute dei cittadini e di risanamento della qualità dell'aria.
Gabriele Bassanetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google