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Federico da Castelfranco alla corte dello chef pluristellato Ferran Adrià

di Maria Vittoria Melchioni
Federico da Castelfranco alla corte dello chef pluristellato  Ferran Adrià

Castelfranco. Il 41enne Zanasi dirigerà la cucina del ristorante “Condividere” di Ferran Adrià a Torino

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CASTELFRANCO. Sarà lo chef castelfranchese Federico Zanasi a guidare il ristorante “Condividere” firmato dal pluristellato Ferran Adrià, che aprirà a Torino nel 2018. Il locale offrirà una cucina “para compartir”, come nello spirito del celebre chef spagnolo, ma basata sulla storia della gastronomia in Italia. Gli ambienti (di 500 mq) saranno dello scenografo premio Oscar Dante Ferretti e si preannunciano onirici, molto colorati e di stile informale. Il “Condividere” sorgerà nel quartier generale di “Lavazza” (il noto brand di caffè con il quale Adrià ha una collaborazione) ed è in costruzione nella zona est di Torino al di là della Dora. Federico Zanasi, 41 anni, è stato scelto per la sua determinazione nell’intraprendere questa nuova avventura, insolita e rischiosa, ma stimolante. Nella nota diramata dalla Lavazza si legge che «il lavoro metodico, l’apertura mentale alla novità, lo spirito di adattamento e la voglia di voltare sempre pagina per scoprire qualcosa di nuovo, ne fanno la persona giusta per dare vita a un nuovo capitolo di gusto». Zanasi dopo la scuola alberghiera di Serra, ha mosso i primi passi a “La Lumira” di Castelfranco passando, dopo alcuni anni da “Amerigo” a Savigno. Poi San Diego in California e Spagna, a Maiorca. Ma è l’incontro con Moreno Cedroni che apre a Federico le porte della ristorazione stellata. Resta fedele allo chef marchigiano de “La Madonnina del Pescatore” e de “Il Clandestino” per 10 anni, vincendo anche il premio come miglior sous-chef nel 2011 e poi si trasferisce allo “Snowflake” di Cervinia dove ha sfiorato la conquista della sua prima stella Michelin. Zanasi ha passato 2 anni alla scuola Adrià dove ha approfondito la metodologia Sapiens, analizzando per mesi la storia della cucina italiana, con il supporto dell’università gastronomica di Pollenzo. Nei prossimi mesi continuerà a lavorare sul menu del Condividere.

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